
Si è svolto questa mattina, a Palazzo rosso, un incontro con i Volontari della vigilanza (meglio conosciuti come “Nonni vigili”), che prestano il loro aiuto nel territorio del Comune di Belluno. È stata un’occasione per ringraziarli del loro prezioso operato, dal valore davvero inestimabile.
Il servizio generosamente offerto dei volontari, durante l’intero corso dell’anno, è infatti fondamentale per la sicurezza di tutti: presidiano le scuole e gli attraversamenti pedonali, aiutano a gestire il traffico e la sosta in occasioni di particolare difficoltà, collaborano alla riuscita di numerose manifestazioni e svolgono attività di controllo e prevenzione, assicurando sempre un appoggio preziosissimo all’amministrazione.
Una presenza rassicurante, molto apprezzata dai piccoli e dalle famiglie. Ma se i fronti su cui sono impegnati sono tanti, le persone purtroppo sono poche: per questo, il Comune lancia un appello al reclutamento di nuovi volontari che vogliano affiancare quelli già presenti.
Il contributo offerto da chi volesse unirsi al gruppo aiuterebbe a garantire il servizio senza gravare ulteriormente sui volontari attuali e servirebbe a coprire anche quelle zone che non possono ancora contare sulla loro presenza, come Castion e Bolzano Bellunese.
Non sono richiesti requisiti particolari: né l’età – la definizione “nonno vigile” è infatti un po’ limitativa e fuorviante – né di sesso: le donne sono le benvenute.
Basta presentarsi presso il Comando di Polizia Locale (via Gabelli 9, tel. 0437.913520), che provvederà a fornire le indicazioni necessarie e una formazione di base ai volenterosi cittadini.


