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Acc di Mel. Il ministero risponde, confermata la cassa straordinaria. Piccoli: “Ora si sblocchino gli stipendi intervenendo sull’Iva”

Giovanni Piccoli, senatore Pdl
Giovanni Piccoli, senatore Pdl

Il Governo continua a monitorare l’Acc e ha confermato l’attivazione di una nuova stagione di cassa integrazione straordinaria per un anno a partire dal 13 ottobre prossimo. Adesso però occorre occuparsi degli stipendi”.

Ad annunciarlo è il senatore del Pdl Giovanni Piccoli dopo che nel pomeriggio di oggi il sottosegretario al Lavoro Claudio De Vincenti ha risposto a una sua interrogazione a risposta immediata depositata ancora a inizio estate. “E’ stato un modo per ritornare a occuparsi della questione Acc aggiornandola con nuovi dettagli, a partire dalla necessità di sbloccare gli stipendi”.

Nell’interrogazione al Ministro dello Sviluppo Economico Piccoli chiedeva quali fossero le azioni poste in essere e quali quelle ulteriormente previste in difesa dell’occupazione e del mantenimento di una produzione strategica in Valbelluna.

Il Ministero – per bocca di De Vincenti – ha confermato che il Governo sta seguendo l’evolversi della situazione e che è pronto a erogare un nuovo anno di cassa integrazione straordinaria in attesa delle mosse del commissario Maurizio Castro.

Nella controreplica Piccoli ha sottolineato che quanto sta accadendo all’ACC di Mel presenta problematiche non solo locali, ma di interesse nazionale. “Dall’esperienza locale è bene trarre insegnamento, in particolare per promuovere una seria vigilanza in merito alla gestione dei fondi finanziari che sono proprietari dell’azienda”, ha affermato Piccoli riportando il caso analogo dell’Ideal Standard di Trichiana, anch’essa di proprietà di fondi finanziari. “Con l’approvazione del piano industriale che ne aveva riconosciuto l’importanza produttiva, la vicenda per lo stabilimento bellunese dell’Ideal si era conclusa positivamente. In realtà oggi si torna a parlare di trattative in favore dello stabilimento friulano, trattative fuori da ogni logica industriale”.

Da ultimo il senatore del Pdl – dopo aver giudicato positiva la nomina di Castro a commissario – ha chiesto al Ministro di intervenire con urgenza per consentire lo sblocco del credito IVA dell’azienda (ad oggi risulta di 2.200.000 euro), affinché l’indisponibilità degli istituti di credito non abbia a bloccare una dote di liquidità vitale per l’azienda che potrebbe così pagare il saldo degli stipendi di agosto e prevedere il pagamento degli stipendi di settembre.