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Movimento 5 Stelle consegna 8mila osservazioni al Ptrc del Veneto

5-stelle-beppe-grillo-130x130Ottomila osservazioni al PTRC a firma di cittadini veneti, dei comitati e dei rappresentanti istituzionali del Movimento 5 Stelle.

I numeri raccolti dimostrano la sensibilità sempre più diffusa tra la società civile di tutelare il territorio in cui viviamo e della necessità di un modello sostenibile di sviluppo economico e sociale, a differenza di quanto portato avanti dagli amministratori della nostra Regione. Con queste osservazioni esprimiamo critiche a questo PTRC che vuole asservire il Veneto alle lobbies.

Illegittimo perché privo di contenuti paesaggistici, questo PTRC rappresenta i potentati del mattone e delle autostrade ai quali non importa nulla della Comunità Veneta e la lasciano indietro. E’ il PTRC di chi sfrutta il Veneto ed i suoi beni fino a spazzare via il paesaggio, la storia, l’arte, la cultura sociale ed imprenditoriale per lasciarlo arretrato e senza futuro.

PER QUESTI MOTIVI ABBIAMO CHIESTO LO STRALCIO

1. Delle grandi opere autostradali e viarie, quasi tutte da realizzare tramite il Project Financing: Nogara Mare,

Pedemontana, Tangenziali Venete, Mediana provinciale veneta, Romea Commerciale, Camionabile PD VE, e le

tante strade e autostrade che sventreranno il Veneto;

2. Dell’art 38 del PTRC che introduce i progetti strategici, senza elencarli, di competenza esclusiva della giunta

regionale. Tra i pochi progetti strategici elencati ci sono le aree per un raggio di 2 Km intorno ai caselli

autostradali e le stazioni metropolitane.

Per fare un esempio: il comune di Spinea sarà interessato per il 93% del suo territorio da progetti

strategici che bypassano la pianificazione locale solo per quello che riguarda i caselli autostradali e le

stazioni della metropolitana veneta.

Di fatto l’art. 38 rende edificabile tutto il Veneto a discrezione di scelte prese UNICAMENTE dalla giunta regionale,

distruggendo per sempre la ruralità il paesaggio e dando il via a progetti devastanti come Veneto City e Motor City.

3. Dei piani di area e di tanti altri articoli che riguardano paesaggio, energia, rifiuti, mobilità, ecc. che ricalcano

modelli di sviluppo superati.

PER QUESTO ABBIAMO RISCRITTO IL PTRC CHIEDENDO L’INSERIMENTO DI CENTINAIA DI PROPOSTE SOTTO FORMA DI

OSSERVAZIONI CHE COSTITUISCONO LA PRIMA PROPOSTA PER UN PTRC 5 STELLE PER UN VENETO A 5 STELLE

● dare lavoro, pensare ai giovani e alle generazioni future, attraverso la manutenzione del territorio, la

cultura, la storia, l’arte, il paesaggio, la natura, l’innovazione;

● dare risposte alle esigenze abitative, senza asservire la nostra vita alle banche, ma rispondendo alle

necessità sempre diverse nel corso dell’esistenza;

● creare comunità, sostegno alle imprese ed ai cittadini attraverso il riutilizzo e la valorizzazione degli spazi

esistenti, crescita zero, manutenzione del territorio;

● integrare il globale con il locale, creare impresa radicandola nell’esperienza locale e non

delocalizzabile;

● perseguire la salute dell’ambiente e dei cittadini con proposte che sviluppino il trasporto pubblico, la mobilità

sostenibile, le energie rinnovabili ed alternative, l’uso oculato delle risorse;

● creare solidarietà sociale ed imprenditoriale; valorizzare la cultura imprenditoriale, artigianale ed

artistica storica e dedurne altre capacità imprenditoriali concorrenziali nel mondo;

Oggi, con questa consegna, il MoVimento 5 Stelle Veneto intraprende un percorso il cui obiettivo è il futuro sostenibile

del Veneto. Un sentiero difficile che vuole coinvolgere l’intera Comunità Veneta in un processo di elaborazione continuo dove

la voce del territorio avrà la possibilità di criticare, documentare, proporre a tutti i livelli la propria visione della Regione.

In quest’ottica, il Movimento 5 Stelle offrirà un sostegno alle Comunità locali, promuovendo la conoscenza e consentendo

alle diverse professionalità, alle filosofie e alle competenze di esprimersi e di dialogare per raggiungere il cambiamento che

rappresenta il futuro delle nuove generazioni.