
La Regione continua a scommettere sulla formazione e l’alta cultura in provincia di Belluno. Su proposta dell’assessore regionale all’istruzione Elena Donazzan infatti la giunta ha dato il via libera a un contributo di 300 mila euro che garantirà alla struttura con sede a Feltre la piena operatività anche per l’anno accademico 2013-2014.
A darne notizia è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale e consigliere feltrino Dario Bond, autore dell’emendamento che nel bilancio di previsione 2013 aveva riservato la somma a favore della Fondazione bellunese. “E’ un’importante iniezione di liquidità”, afferma Bond. “La Regione sta facendo il massimo, mi auguro che tutti, a questo punto, facciano la loro parte. Bisogna fare e dare di più. Non dimentichiamoci che l’obiettivo finale deve essere quello di portare a Feltre un vero corso universitario”.
I corsi che la Fondazione intende attivare per il prossimo anno accademico e che hanno trovato il massimo sostegno da parte della giunta sono i seguenti: corso di alta formazione in esperto in energie rinnovabili dell’ambiente montano (90.000 euro); percorso formativo in tecnico esperto nella lavorazione della pietra nel bellunese (35.000); master di II livello in ABC_Architecture base camp. Master in processi costruttivi sostenibili. Progettazione integrata avanzata, cantiere e produzione industriale di componenti innovativi. “Processi costruttivi sostenibili”, terza edizione 13/14 (70.000,00); Corso di alta formazione in stile e design dell’occhiale e dell’accessorio moda (85.000).
“Sono cifre importanti soprattutto in un momento come quello attuale. Lo sforzo della Regione è stato notevole: si calcoli che si tratta di uno dei contributi più significativi elargiti da Venezia”, sottolinea Bond. “Questo deve responsabilizzarci. Torno a dire che vorrei vedere anche altri risultati. L’offerta messa in campo è di assoluta eccellenza, manca quel salto di qualità universitario che dovrebbe essere perseguito con maggiore determinazione”.
“Noi continuiamo a credere nella sfida formativa per il Bellunese”, gli fa eco l’assessore regionale Donazzan. “E’ importante che un territorio possa esprimere una offerta culturale adeguata e calata sulle esigenze specifiche del tessuto produttivo”.
“La somma, per essere liquidata, dovrà passare al vaglio formale della Ragioneria ma è questione di giorni”, afferma Bond. “Spero che questo anno accademico sia quello decisivo”.


