Belluno, 06-08-13 Mentre risaliva con un’altra persona la ferrata Aldo Roghel sul Popera, comune di Auronzo di Cadore, un escursionista romano, G.S., 62 anni, di Zagarolo, è caduto per qualche metro tra le rocce. Scattato l’allarme, il 118 ha inviato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore. L’infortunato, che si trovava a metà circa del percorso attrezzato, è stato recuperato con un verricello di 10 metri, per essere trasportato all’ospedale di Belluno, con un sospetto trauma toracico.
Auronzo di Cadore(BL), 06-08-13 Anche il compagno dell’escursionista infortunatosi questa mattina verso le 11 sulla ferrata Roghel nel pomeriggio ha chiesto aiuto. L’uomo, M.A., 51 anni, di Palestrina (Roma), che dopo l’incidente all’amico aveva detto ai soccorritori che avrebbe proseguito il giro, attorno alle 16 ha contattato il 118 poichè, giunto all’altezza della Cengia Gabriella sul Monte Giralba, per la fatica non riusciva più ad avanzare. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato in parete il tecnico del Soccorso alpino di turno con l’equipaggio, che ha recuperato l’uomo utilizzando un verricello di 10 metri. L’escursionista è quindi stato trasportato alla piazzola di atterraggio di Auronzo.
Cortina d’Ampezzo (BL) 06-08-2013 In comune di Cortina d’Ampezzo un giovane è caduto con la mountain bike sotto le Crepe de Zumeles. Il ragazzo, pur disorientato dopo aver sbattuto la testa, ha chiesto aiuto spiegando dove si trovava. Raggiunto dai soccorritori di Cortina, G.S., 22 anni, di Cortina d’Ampezzo (BL), è sato poi medicato e caricato a bordo dell’elicottero dell’Aiut Alpin Dolomites di Bolzano, atterrato nelle vicinanze, per essere accompagnato all’ospedale di Belluno, con possibili traumi cranico e al volto.
Alleghe (BL), 06-08-13 Un escursionista milanese, S.F., 35 anni, di Magenta, sceso lungo un itinerario che parte nei pressi del rifugio Tissi (chiuso in realtà da un divieto) si è trovato verso la fine di un canale, sopra località Masarè, incapace di proseguire per la presenza di salti di roccia. Contattato il 118, poco dopo le 14 è decollato l’elicottero del Suem di Pieve di Cadore che lo ha individuato effettuando un sopralluogo nella zona delle crode Le Meriane. L’uomo è stato recuperato con un verricello di 20 metri e trasportato ad Alleghe.
Belluno, 06-08-13 Poco prima delle 20 è scattato l’allarme per un alpinista infortunatosi sulla Cima Grande di Lavaredo. L’uomo, P.Y.D., 61 anni, della Corea del Sud, era volato per una quindicina di metri mentre con il compagno si calava in corda doppia sulla normale, a circa 2.800 metri di altitudine. Poichè l’infortunato si trovava in un punto inavvicinabile, l’eliambulanza del Suem di Pieve di Cadore ha sbarcato più in basso il tecnico del Soccorso alpino di turno con l’equipaggio, che è quindi risalito fino al luogo dell’incidente, per poi scendere a imbarcare tre soccorritori di Auronzo in supporto alle operazioni. Stabilizzato e imbarellato, il rocciatore è stato recuperato con un verricello di 25 metri, per essere trasportato all’ospedale di Pieve di Cadore con la sospetta frattura di entrambe le gambe. I tre soccorritori stanno ridiscendendo la normale assieme al suo compagno.
Sotto la Civetta, invece, una squadra del Soccorso alpino della Val di Zoldo è andata incontro a due escursionisti attardatisi e arrivati con il buio in fondo al sentiero Tivan. I due, E.B., 58 anni, di Cesano Maderno (MB), e M.S., 48 anni, di Bovisio Masciago (MB), sono riusciti a raggiungere la partenza della teleferica del rifugio Torrani dove li hanno ritrovati i soccorritori che li stanno riaccompagnando a valle in jeep


