
Roccedimenti. fatte, non finite, le nature contemporanee. Mostra collettiva d’arte contemporanea 6 luglio – 9 settembre Nuovo Spazio espositivo di Casso A cura di Gianluca D’Incà Levis, con la collaborazione di Guido Bartorelli Inaugurazione, sabato 6 luglio, ore 18.00
Per il terzo anno consecutivo, Dolomiti Contemporanee avvia il ricco programma estivo di mostre ed eventi, che coinvolgerà decine di artisti, numerosi partner artistici, gallerie e musei, e verrà realizzato attraverso una serie di Residenze attivate nelle singole locations dolomitiche.
La prima mostra in programma ha titolo Roccedimenti. fatte, non finite, le nature contemporanee. Si tratta di una mostra collettiva dedicata al tema della natura contemporanea. Essa vedrà la partecipazione di dodici giovani artisti italiani, che si esprimeranno attraverso pittura, scultura, video, installazione, e di un maestro della classicità.
Nell’anno del 50esimo anniversario della Tragedia del Vajont, il Nuovo Spazio di Casso, avviato a settembre 2012 e ora gestito stabilmente da Dolomiti Contemporanee, insiste a proporsi quale laboratorio artistico e culturale, che riflette, in modo vitale e propositivo, su temi legati a identità e caratteristiche dell’ambiente montano.
Scheda tecnica:
Roccedimenti. fatte, non finite, le nature contemporanee.
a cura di Gianluca D’Incà Levis
con la collaborazione di Guido Bartorelli
Nuovo Spazio espositivo di Casso
6 luglio/8 settembre 2013
Inaugurazione sabato 6 luglio ore 18.00,
Artisti in mostra: francesco ardini, pierpaolo febbo, jean-baptiste camille corot, gianni de val, aron demetz, andrea grotto, alessandro pagani, emmanuele panzarini, mario tomè, alessandro roma, cosimo terlizzi, lucia veronesi, davide zucco.
Nuovo Spazio espositivo di Casso
Via Sant’Antoni n.1
33080 Casso (Erto e Casso – Pn)
Info:
info@dolomiticontemporanee.net
press@dolomiticontemporanee.net
tel. +39 0427 666068
tel. +39 338 1492993
Orari:
dal martedì alla domenica
10.00-12.30/15.00-19.00
chiuso il lunedì
Contesto fisico e culturale.
La mostra viene realizzata in occasione del Compleanno delle Dolomiti, che si è celebrato il 26 giugno, e verrà inaugurata sabato 6 luglio.
Le Dolomiti sono un luogo formidabile, per la forza e schiettezza con cui gli elementi vi sono dispiegati, un luogo estrememente stimolante. Le Dolomiti sono anche, spesso, un luogo di banalizzazione culturale, in cui questo contesto, unico e sorprendente, viene presentato attraverso immagini stereotipe, descritto per clichè, ridotto a cartolina. Il lavoro intrapreso da Dolomiti Contemporanee attraverso l’arte, è volto ad una ricerca critica attenta e determinata, ed opera alla costruzione di nuove immagini all’interno di (e da) questo territorio.
Questo lavoro viene svolto creando e costruendo rapporti con molti soggetti eteronenei, pubblici e privati, attivi sul territorio. Tra questi, vi è la Fondazione Dolomiti Unesco, importantissimo organo di tutela e governo del Bene. L’arte contemporanea è ricerca, intelligenza, sensibilità, desiderio di analizzare e comprendere e capacità di formalizzare in modo nuovo, non retorico. Se l’arte contemporanea riesce ad entrare, ed a farsi accettare, all’interno di determinate piattaforme istituzionali, generalmente più attente agli aspetti di protezione e conservazione, ciò significa che si sta facendo un buon lavoro in termini culturali globali, e non solo un buon lavoro rispetto allo specifico network del contemporaneo.
Si lavora anche per generare l’identità precisa per il Nuovo Spazio di Casso, quella di un Centro per la Cultura Contemporanea della Montagna, che oggi in Italia non esiste. L’identità di uno Spazio così concepito è coerente con la modalità operativa propria di Dolomiti Contemporanee, che prevede di mettere in linea le arti visive con la cultura montana, in particolare (ma non solo) nella Regione dolomitica.
La mostra Roccedimenti è inserita nel programma di Dolomiti Days, promosso dalla Provincia di Pordenone e dalla Fondazione Dolomiti Unesco.
Le iniziative che si svolgono a Casso coinvolgono anche gli altri Comuni della Valcellina, il particolare Claut e Cimolais.
All’interno del programma di Dolomiti Days, questi gli eventi principali proposti da Dolomiti Contemporanee a luglio;
Sabato 6 luglio, ore 18.00. Inaugurazione della mostra collettiva d’arte contemporanea Roccedimenti, a cura di Gianluca D’Incà Levis, con la collaborazione di Guido Bartorelli, Nuovo Spazio di Casso.
Mercoledì 10 luglio, ore 20.45. Serata-evento dal titolo Arte in Dolomite dall’800 ad oggi, Sala Convegni di Claut. Ne parlano:
Gianluca D’Incà Levis, curatore di Dolomiti Contemporanee e direttore del Nuovo Spazio di Casso
Philippe Daverio, critico e divulgatore d’arte
Alessandra De Bigontina, direttrice del Museo d’arte moderna Mario Rimoldi di Cortina d’Ampezzo
La conversazione fornirà un quadro della storia e del significato dell’azione artistica nel particolare contesto delle Dolomiti, dall’epoca storica ad oggi. Lo sguardo e l’azione dell’uomo critico e creativo sull’ambiente della montagna, in un excursus tra arte classica, moderna, contemporanea.
Giovedì 11 luglio, laboratori didattici per bambini dagli 8 agli 13 anni, Nuovo Spazio di Casso, Casso.
Ore 10.00 – 12.00 Supernatural, workshop con l’artista Federico Lanaro
Ore 15.00 – 16.30 Fuoriluoghi: Dolomiti Pop-Up, laboratori didattici con l’Associazione il Margine
Ore 16.30 – 18.30 Supernatural, workshop con l’artista Federico Lanaro
info e prenotazioni: Dolomiti Contemporanee, info@dolomiticontemporanee.net, Tel. 0427 666068 (Nuovo Spazio di Casso) / Associazione il Margine, info@associazioneilmargine.eu, Tel. 347 0472258
Venerdì 12 luglio, ore 15.30, incontro-dibattito dal titolo Fare cultura in montagna: un’impresa produttiva, sede del Parco Naturale Dolomiti Friulane (Cimolais).
All’incontro, che verterà su alcune modalità alternative, come quella proposta da Dolomiti Contemporanee, di promuovere e valorizzare strutture, temi, territorio, attraverso arte e cultura, prenderanno parte:
Luciano Pezzin, Presidente Parco Naturale Dolomiti Friulane
Giuseppe Verdichizzi, Assessore Provincia di Pordenone
Gianluca D’Incà Levis, curatore Dolomiti Contemporanee e direttore Nuovo Spazio di Casso
Marco Melchiori, Direttore Confindustria Belluno Dolomiti
Loretta Ben, Sindaco di Taibon Agordino
Flavio Faoro, Direttore festival Oltre le Vette
Fabrizio Panozzo, professore Università Cà Foscari Venezia
Antonio Cason, Ad Cason Marmi


