Con un comunicato stampa nel quale vengono citate tutte le organizzazioni culturali del territorio tranne la più importante, ossia Tib teatro, la Fondazione teatri delle Dolomiti retta dal vicepresidente Celeste Levis, dà notizia, come se nulla fosse, della chiusura del Teatro comunale di Belluno “per il periodo estivo per consentire la manutenzione degli impianti e dei sistemi di sicurezza dello stabile”.
“La Fondazione coadiuvata dai tecnici messi a disposizione dai Soci Fondatori – precisa il comunicato – stà predisponendo il Bando per i Servizi Tecnici relativi al Teatro Comunale di Belluno”.
Sconcertata Daniela Nicosia, direttore artistico di Tib teatro, che conferma l’avvenuta consegna delle chiavi al sindaco di Belluno Jacopo Massaro, nel quale Tib ripone piena fiducia. Successivamente, alle ore 14, come richiesto dalla Fondazione, le chiavi sono state consegnate al vicepresidente Celeste Levis.
“Da vent’anni il Teatro comunale di Belluno non è mai stato chiuso un giorno – dice amareggiata Daniela Nicosia – . La Fondazione è stata sollecita nel toglierci il lavoro, ma non lo è altrettanto nei pagamenti, che sono ancora fermi”!
Ad oggi, dunque, non si sa quando riaprirà il teatro. Probabilmente Belluno è l’unico capoluogo di provincia con un teatro chiuso a causa dell’inefficienza della burocrazia.
La Fondazione teatri delle Dolomiti, comunque, dopo aver preteso le chiavi del Teatro, in quanto la proroga del contratto dei servizi era scaduta al 30 giugno, rassicura il pubblico bellunese. Infatti, “Al fine di garantire maggiori risorse economiche – così recita il comunicato – oltre ai contributi dei Soci Fondatori, la Fondazione ha avviato un’attività di fund-rising coinvolgendo i rappresentanti delle maggiori realtà produttive del bellunese. Facendo proprio questo principio di “aziendalizzazione”, mira ad una autonomia finanziaria pesando così sempre meno sulle casse delle Amministrazioni Pubbliche e di conseguenza sulle tasche dei cittadini. In cantiere molte iniziative, tra cui nuove e importanti opportunità per giovani bellunesi e per favorire lo sviluppo turistico culturale. Sono stati attivati i canali e le relazioni in particolare con il Presidente dell’associazione “Ragnarock Nordic Festival”, per portare a Belluno la “Festa dell’Europa”, un evento teso a promuovere i valori del Parlamento, della Commissione e quindi dell’Unione Europea attraverso cinema, musica, arti visuali, teatro e altre forme d’arte, coinvolgendo centinaia di giovani. Iniziativa finanziata dal Parlamento Europeo con il contributo della LEGO. Tra le varie opportunità offerte da questo evento, quella di mettere a disposizione dei giovani studenti delle scuole superiori del comprensorio, soggiorni gratuiti a Bruxelles per partecipare anche alla “vita” del Parlamento. Per garantire la realizzazione di quanto proposto, siamo in attesa del benestare del prossimo Consiglio della Fondazione Teatri delle Dolomiti previsto per la metà di luglio”.
Insomma, tanti progetti ambiziosi, ma la realtà è che il Teatro comunale di Belluno è chiuso.
