“Per l’intervento forte della CISL – dichiara Angelo Costanza delegato CISL-FPS Funzione Pubblica di Belluno – il ministro Brunetta ha dovuto abbassare i toni, fino ad allora forti nei nostri confronti. Ora è importante aprire un tavolo di trattative nazionale e lì trovare le soluzioni concordate con gli iscritti e la base lavorativa”. Apprezzamento per la decisione del Consiglio dei ministri è stato espresso dal segretario generale della Cisl Funzione pubblica Giovanni Faverin: “ora il confronto è con il sindacato, come promesso dallo stesso ministro due giorni fa al congresso nazionale della Cisl-Fp. I lavoratori del settore pubblico se lo aspettano e c’è un impegno preciso con il sindacato – prosegue – sarà il confronto e la contrattazione decentrata a definire i gruppi di lavoratori destinatari e l’oscillazione dell’ammontare dei premi. La Cisl Fp dice sì alle fasce di merito, purché siano contrattate. Il confronto deve partire subito dopo i passaggi parlamentari del decreto”
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