Lo chiamano “Il Pulitzer dei Pennivendoli”, è il nuovo premio “Linguetta d’oro”, coniato ed assegnato ogni anno da Centopercentoanimalisti ai media che si distinguono nel lisciare personaggi o categorie ben collocati.
“Il riconoscimento quest’anno è andato al Giornale di Vicenza – precisa la nota del movimento animalista – testata che ha seguito con coerenza e meticolosità una linea di ossequio e servilismo nei confronti di chi odia gli Animali. In particolare, il Giornale di Vicenza ha abbondantemente “leccato” i cacciatori e chi li rappresenta, e i circensi dei circhi con Animali. Infischiandosene che i primi siano degli assassini di Animali per divertimento, i secondi schiavisti e carcerieri per mestiere, il Giornale si è prodigato in panegirici, ha riportato sempre e solo opinioni loro o a loro favore, ha presentato sotto cattiva luce chi vi si oppone.
Spesso – prosegue la nota dell’associazione – non ha riportato notizie dei presidi e altre azioni di Centopercentoanimalisti, e mai ne ha pubblicato i comunicati o rese note le motivazioni.
Tutto questo alla faccia dell’indipendenza, della pluralità e dell’obbiettività dell’informazione! Ognuno può scegliersi i propri padroni – cocnlude Centopercentoanimalisti – e il Giornale di Vicenza se li è scelti, diremmo, abbastanza male”.
