E’ stata inaugurata questa mattina nei locali delle Poste centrali di Belluno la mostra fotografica “Comunicare identità. Gli uffici postali (1862-2011)”. Erano presenti la responsabile provinciale degli uffici postali bellunesi Francesca Massagli e l’assessore comunale alla cultura Maria Grazia Passuello. L’esposizione ripercorre alcune tappe significative della storia degli uffici postali negli ultimi centocinquant’anni: le vecchie sportellerie in legno, i banconi con i vetri antiproiettile e i nuovi uffici del terzo millennio sono testimonianza di una cultura postale in continua trasformazione. I pannelli fotografici proposti nel percorso della mostra sono ritratti di civiltà e di cultura materiale e morale dell’Italia che ci appartiene. Ripercorrere la storia degli uffici postali, significa per Poste Italiane evidenziare un tratto peculiare dell’identità nazionale. Negli anni a ridosso dell’unificazione gli uffici sparsi sul territorio sono ancora molto pochi; la loro successiva evoluzione e il loro moltiplicarsi seguiranno le vicende del Paese. Il ticchettare del telegrafo, il ritmo dei timbri e il tenace, instancabile lavoro del personale allo sportello accompagneranno anche la vita quotidiana degli italiani. L’ufficio delle Poste diventerà il cuore delle borgate e un punto di riferimento nel territorio per l’amministrazione dello Stato; rappresenterà per la società civile un servizio di cui fidarsi e nelle grandi città favorirà la connessione fra le attività commerciali e le comunicazioni. Ancora oggi, nei complessi scenari del mercato nazionale e internazionale, l’ufficio postale continua a svolgere il suo lavoro silenzioso e dinamico a favore della collettività.


