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Le farmacie cambiano orario, si passa a 15.30-19 il pomeriggio, a Belluno dal 25 settembre, a Feltre dal 2 ottobre

Con la fine dell’estate per le farmacie arriva il cambio di orario. Il mattino rimane invariato: 8.45-12.30. L’apertura pomeridiana viene invece anticipata alle 15.30 e la chiusura alle 19. Mezz’ora prima rispetto alla consuetudine della bella stagione, per assecondare i cambiamenti nelle abitudini quotidiane dei cittadini. Il nuovo orario però non entrerà in vigore contemporaneamente nelle due Ulss bellunesi: nell’Ulss 1 scatterà il 25 settembre, nell’Ulss 2 il 2 ottobre. Federfarma Belluno, nell’informare i cittadini di questo cambiamento stagionale, sottolinea il disagio che la mancata uniformità tra aziende sanitarie porta soprattutto a chi risiede nelle zone di “confine” tra i territori delle Ulss o a chi si sposta per motivi di lavoro.

“In ogni Ulss c’è una commissione preposta a decidere sugli orari delle farmacie – spiega Adriano Zampol, farmacista membro della commissione dell’Ulss 2 – ma tra Belluno e Feltre non c’è stato sufficiente dialogo e si è persa l’occasione per migliorare ulteriormente gli orari di apertura al pubblico e mantenerli unificati, com’era fino allo scorso anno. Ci dispiace e speriamo che perlomeno si possa rimediare entro il prossimo cambio, quello primaverile, come abbiamo formalmente richiesto”. La proposta dei farmacisti, motivata anche dalle richieste della popolazione, se accolta porterebbe l’inizio dell’orario estivo alla seconda domenica di maggio per ritornare all’orario invernale con la prima domenica di ottobre. Questo per avvicinare gli orari del servizio ai ritmi quotidiani dei cittadini bellunesi.

Riguarda l’apertura delle farmacie anche una legge appena approvata dalla Regione Veneto e firmata dai tre consiglieri regionali bellunesi: Dario Bond del Pdl, Matteo Toscani della Lega Nord e Sergio Reolon del Pd. Stabilisce che le farmacie dei comuni di montagna non siano più tenute a richiedere una deroga alla Ulss, accompagnata dal parere del sindaco, come finora avvenuto, per poter ridurre le proprie ferie da due a una settimana, o meno. “La riduzione o la rinuncia alle ferie è già una necessità di servizio già sfruttata nei nostri comuni di montagna, la legge ha solo semplificato le procedure”, spiega Federfarma Belluno.

Intanto Federfarma ricorda che nelle 71 farmacie bellunesi è in distribuzione gratuita l’agenda dei turni, una pubblicazione di Federfarma Belluno che informa sulle principali novità della farmacia, presenta i farmacisti e guida il cittadino nella ricerca della più vicina farmacia di turno, da contattare in caso di urgenza anche la notte o nei giorni festivi. Il numero appena uscito contiene i turni fino a fine anno.