Caro Mattia,
ho seguito con attenzione il tuo sfogo, riferito alle dinamiche del Fondo Brancher, contro chi non ha altre armi se non quella dello screditare l’altrui professionalità, mosso da una malcelata invidia per la tua età ed il tuo bagaglio culturale in materia.
Comprendo appieno il desiderio della fascia più giovane dei nostri professionisti, in ogni ambito, che cercano di non farsi soffocare da chi vuole restare saldamente ancorato ai posti di comando, secondo un meccanismo – tutto italiano – duro a morire, per quanto anacronistico.
Le tue sono rivendicazioni che hanno la forza di non tacere dinanzi a “chi sta sopra”, ma hanno anche la ragione e la sostanza della preparazione, che – condita dall’esperienza che stai maturando – supererà di gran lunga (e molto in fretta) l’operatività e la competenza di molti degli attuali attempati personaggi che gestiscono la res publica.
Trovo stucchevole la posizione di chi – immeritatamente – ricopre ruoli che stridono con le altrui capacità, le stesse capacità che proprio quelle persone non hanno mai dimostrato di possedere, visto che magari non si sono mai confrontate con il mondo, quello reale, del lavoro.
Fra queste, ci sono anche dei politici condannati dai giudici per il proprio (mal) operato e che – nonostante questo – ricoprono ancora doppi incarichi istituzionali, senza lasciare libera strada a giovani brillanti che scalpitano per poter dimostrare il loro valore.
Questo “soffocare” rischia di portare questi stessi giovani, che hanno come unico interesse il bene comune, senza badare alle “careghe”, ad abbandonare il loro possibile positivo contributo alla collettività.
In questa provincia, d’altronde, la politica sembra essere quella cosa per cui, se sprechi soldi pubblici e vieni condannato, vieni messo nelle condizioni di essere promosso ad un Ente superiore (con uno stipendio triplo), mentre, se denunci e cerchi di porre rimedio alle “schifezze” che ci sono, vieni messo nelle condizioni di essere mandato a casa.
Gianpaolo Bottacin – Presidente della Provincia di Belluno


