
Sul caso Ser.sa, la società pubblica dove la giunta Prade vuole imporre un suo secondo dirigente (già designato) evidentemente con funzioni di controllo, c’è una presa di posizione. La Segreteria cittadina di Belluno della Liga Veneta Lega Nord infatti, “sostiene l’operato della Direzione e del Consiglio di amministrazione di SerSa, società partecipata che dirige la Casa Di Riposo, appartenente al Comune di Belluno ed alla Usl n.1 di Belluno, e rinnova ai loro componenti la massima fiducia nella conduzione della società che, siamo certi – recita il comunicato – proseguirà con gli elevati standard qualitativi finora ottenuti al servizio della nostra comunità. Ribadiamo inoltre – afferma la nota a firma del segretario della Sezione Jacopo Savasta – che, così come è avvenuto nel passato, la futura presenza della Usl e della sua fattiva e paritetica partecipazione in SerSa sono di vitale importanza per la costante ottimizzazione dell’attività della società”.
Benché la nota stampa non nomini nemmeno la recente delibera del secondo direttore istituito d’imperio della giunta Prade, il messaggio è comunque chiaro, laddove parla di una partecipazione alla pari della Usl con il Comune nella Sersa. Una parità evidente scavalcata dalla giunta comunale che ha deliberato l’istituzione di un secondo direttore alla SerSa senza nemmeno informare e coinvolgere l’altro socio, ovvero la Usl di Belluno. E Prade sa benissimo che non può permettersi di perdere la fiducia della Lega in consiglio comunale, altrimenti cade la giunta, piaccia o no ai “dissidenti” del Pdl.
