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“La mano e la mente” Sabato parte la formazione per docenti promossa da Uapi

L’appuntamento è per sabato 23 ottobre presso la Sala Muccin del Centro Giovanni XXIII a Belluno alle ore 9.30, dove prenderà avvio il progetto “La mano e la mente”, promosso dall’Unione Artigiani e Piccola Industria (UAPI) di Belluno e riconosciuto anche dall’Ufficio Scolastico provinciale, per la formazione e l’aggiornamento dei docenti delle scuole superiori della provincia. Davvero più che positiva la risposta dei docenti, che hanno risposto con un gran numero di adesioni, arrivando a superare il tetto massimo delle iscrizioni previste. L’apertura del corso è affidata all’intervento del prof. Francesco Piero Franchi sul tema “La mano intelligente: sapienza artigianale e uomo industriale”, che affronterà i temi de “L’uomo artigiano”, volume dell’americano Richard Sennett, uno dei maggiori sociologi viventi, che proprio in questi giorni è risultato tra i vincitori del premio “Giuseppe Mazzotti”. “L’assegnazione del Premio – commenta il presidente dell’UAPI di Belluno, Luigi Curto – avviene a progettazione già avviata e questa scelta, che giunge proprio in occasione dell’avvio del corso, aumenta la sfida della nostra proposta, già comunque ampiamente accolta dai docenti bellunesi”. Il libro di Sennett rappresenta, infatti, una riflessione sul buon lavoro di oggi, fatto con arte, sapienza manuale e intelligenza e sull’uomo che lavora, soggetto capace di pensiero indipendentemente dal lavoro che svolge: manuale o intellettuale, esattamente la sintesi dell’essere artigiano.
“E’ questa la prima volta che l’UAPI di Belluno – precisa il presidente Curto – si rivolge ai docenti bellunesi e lo fa nell’intento di instaurare nuove relazioni tra mondo della piccola impresa e mondo della formazione, realtà che stanno vivendo, pur in chiavi diverse, profondi cambiamenti nell’attuale società in mutazione” . Obiettivo dell’attività, del tutto sperimentale e realizzata grazie al contributo della Camera di commercio di Belluno, infatti, è quello di offrire ai docenti gli strumenti per approfondire e incentivare il valore della manualità, per rivalutare la cultura tecnico-professionale e per promuovere la formazione “non teorica”, rispondente ai bisogni del mercato del lavoro nell’intento di ridurre il divario tra l’astrattezza della cultura scolastica e il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.  All’appuntamento di sabato 23 ottobre, ne seguiranno altri tre (27 ottobre – ore 15.00 “Dal valore personale al valore sociale, la responsabilità in teoria e in pratica”, prof. Gigetto De Bortoli;  12 novembre – ore 15.00 “L’acquisizione di competenze per la valorizzazione e lo sviluppo personali”; prof. Franca Da Re; 17 novembre – ore 15.00  “Il lavoro artigiano e la sua valorizzazione nell’economia globale”, prof. Stefano Micelli). Il ciclo di incontri sarà chiuso con un appuntamento particolare giovedì 25 novembre 2010 – ore 15.00 “L’impresa incontra la Scuola, confronto imprenditori-docenti”, testimonianze di imprenditori e casi aziendali, che sarà la vera occasione di confronto tra scuola e mondo del lavoro, voluto per individuare linee guida condivise per la formazione futura dei giovani bellunesi. Visto l’argomento affrontato, il primo appuntamento del corso è aperto anche al pubblico e a tutti i soci dell’Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno nell’intento di instaurare nuove conoscenze e relazioni con il mondo della scuola.