HomeArte, Cultura, Spettacoli, ScienzaLa cultura protagonista dell'estate della Val d'Ansiei. Il resoconto dell'assessorato alla Cultura

La cultura protagonista dell’estate della Val d’Ansiei. Il resoconto dell’assessorato alla Cultura

Si è appena conclusa per Auronzo di Cadore un’intensa stagione estiva caratterizzata da un programma culturale variegato e di altissima qualità, che ha saputo interessare e intrattenere sia i numerosi turisti che hanno prediletto la Val D’Ansiei per le loro vacanze, sia i cadorini sempre più sensibili alle iniziative culturali. Iniziata con il Cadore Arts Festival, rassegna culturale ideata con l’obiettivo di valorizzare i talenti locali, che ha coinvolto un centinaio di artisti cadorini che operano nel campo della musica, teatro, arte e
letteratura, la stagione è quindi proseguita con la XXII° Edizione dell’Ex Tempore di scultura su legno, che ha ospitato una trentina di scultori provenienti da ogni parte d’Italia. Gli appassionati di arte e fotografia hanno potuto ammirare ben 5 mostre che hanno avuto come protagonisti l’Associazione Paspartu Cadorini e Arte
Comelico,  il fotografo Dilio Marangon, il maestro Giusto Pio, l’artista Roberto Faganel, e gli artisti friulani della mostra collettiva di pittura e scultura “ARTEXHIBITION”. Durante il mese di agosto Auronzo ha saputo mantenere un’offerta culturale di grande rilievo e interesse con i 12 appuntamenti della nuova rassegna “Auronzo Attualità”, che è andata a sostituire la manifestazione “Auronzo Incontra”, continuando però il rapporto di collaborazione e amicizia instaurato con Iole Cisnetto. Il nuovo format ha proposto con successo incontri di attualità su temi politici, sociali, economici, con protagonisti di fama nazionale e internazionale, ottenendo un grandissimo afflusso di pubblico con oltre 3,000 presenze in venti giorni: tra i protagonisti Gian Antonio Stella, Moni Ovadia, Giusto Pio, Flavio Caroli, Mauro Corona, Michele Cucuzza, Massimo Teodori, Edoardo Pittalis, Gualtiero Bertelli,Franco Miracco, Enrico Borghi. Si è trattato di un’opportunità importantissima per  conoscere da vicino i personaggi della vita  politica, culturale e sociale nazionale, uno stimolo anche per i tanti giovani presenti a non rinchiudersi nel guscio dell’indifferenza, a riflettere e aprire gli occhi sul mondo e soprattutto pensare e sognare a televisore spento. Un occhio di riguardo  è stato mantenuto anche per la cultura, la storia e l’arte locale con conferenze su temi che riguardano l’archeologia e l’ambiente con relatori il presidente del Gruppo Archeologico Cadorino Giuseppe Pais Becher e il geologo di Dolomiti Project Sandro Furlanis, e concerti con i gruppi bellunesi Al Tei e Impronte sul Vento. ’amministrazione comunale auronzana è sempre più convinta che in un momento di crisi economica mondiale come quello attuale è più che mai necessario continuare a valorizzare la cultura 365 giorni all’anno, visto che è il primo settore a risentire dei tagli finanziari di governi, regioni, enti pubblici, a
causa della sua intangibilità. La cultura è una risorsa strategica primaria per la crescita del nostro territorio e un sistema culturale solido, vitale e diffuso contribuisce all’accrescimento della capacità innovativa e del grado di competitività dell’intero sistema economico e all’aumento del benessere degli individui e delle comunità locali. Il grande successo e l’afflusso di pubblico agli eventi proposti è la riprova che l’interesse per la cultura aumenta di anno in anno, con i turisti che prediligono la nostra valle non solo per i suoi laghi e per le bellezze naturali, ma ora anche per l’elevata offerta culturale e per il patrimonio storico-archeologico che di anno in anno ci riserva nuove sorprese.
Tatiana Pais Becher
Assessore alla Cultura
Auronzo di Cadore