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Assegnato alla Cooperativa La Fiorita di Cesiomaggiore il Premio Custodi della Terra “Valerio Giusti” 2026

Feltre, 07/11/2026 – È la Cooperativa La Fiorita di Cesiomaggiore la vincitrice dell’edizione 2026 del premio “Custodi della Terra – Valerio Giusti”, consegnato oggi nell’ambito delle iniziative che anticipano l’antica Fiera di San Matteo.

Il riconoscimento,bistituito nel 2021 in memoria dell’ex assessore comunale Valerio Giusti,bpremia ogni anno realtà e persone che si distinguono per l’impegno nellabtutela del territorio, nella valorizzazione dell’agricoltura e nella salvaguardiabdelle produzioni locali. “La nostra terra è il risultato di un rapporto costruito neibsecoli tra le persone, il lavoro e l’ambiente – dichiara il sindaco, VivianabFusaro –. Le tradizioni agricole che oggi vogliamo custodire nonbappartengono soltanto al passato: sono un patrimonio di conoscenze, dibcompetenze e di valori che continua a dare identità al nostro territorio. LabCooperativa La Fiorita rappresenta molto bene questo legame, perché dabquasi cinquant’anni riunisce agricoltori che hanno scelto di lavorare insieme,
valorizzando le produzioni locali e contribuendo a mantenere viva l’attivitàbagricola. Premiare questa esperienza significa riconoscere il valore di chi,battraverso il proprio lavoro quotidiano, si prende cura della nostra terra e nebcostruisce il futuro”.

COOPERATIVA LA FIORITA
Fondata nell’aprile del 1977 a Soranzén di Cesiomaggiore, La Fiorita nascebdalla volontà di un gruppo di agricoltori di mettere in comune esperienze,bstrumenti e risorse per affrontare insieme le difficoltà delle piccole aziendebagricole. Un percorso avviato grazie anche all’attività formativa dell’Istitutobagrario di Feltre e cresciuto nel tempo fino a diventare una realtà di
riferimento per la valorizzazione delle produzioni agricole locali. Dall’inizialebattività di acquisto collettivo di sementi e mezzi di produzione, la cooperativabha progressivamente ampliato il proprio impegno, dedicandosi anche allablavorazione e alla commercializzazione dei prodotti conferiti dai soci. Tra lebproduzioni che ne caratterizzano la storia figurano patate, orzo, mais sponcio,bfarro e altri cereali, con particolare attenzione alle varietà tradizionali, allabqualità e alla sostenibilità delle coltivazioni. Dal 2005 la cooperativa èbpresieduta da Eugenio Garlet.
Proprio Garlet è stato protagonista di uno dei momenti più significativi della cerimonia. Dopo aver ritirato il premio, rappresentato da una pianta di noce feltrino, ha annunciato la volontà di affidarla al socio più giovane della cooperativa, Tomas Filosa, un ragazzo che non ha ancora compiuto 18 anni, perché sia lui a piantarla e a prendersene cura. Un gesto dal forte valore simbolico, che rappresenta il passaggio di conoscenze, responsabilità e tradizioni tra generazioni: chi ha contribuito per decenni a coltivare e custodire il territorio affida idealmente questo patrimonio a chi sarà chiamato a farlo negli anni futuri.

L’AGRICOLTURA E LA CONTINUITA’
La consegna del riconoscimento è avvenuta al termine del convegno “La terra che unisce: identità, inclusione e futuri in agricoltura”, che ha visto gli interventi di Enaip Veneto, Dumia e Porta Aperta. Un’occasione di confronto sul ruolo dell’agricoltura non soltanto come attività produttiva, ma anche come strumento di inclusione, di costruzione di relazioni e di
valorizzazione delle comunità locali.
“Viviamo in un territorio montano che custodisce un patrimonio ambientale straordinario, ma che presenta anche fragilità che richiedono attenzione e responsabilità – sottolinea il vicesindaco e assessore all’Ambiente Claudio Dalla Palma –. La presenza e il lavoro degli agricoltori sono fondamentali anche per la cura del paesaggio, il mantenimento delle superfici coltivate e la
salvaguardia dell’equilibrio del territorio. Per questo iniziative come il convegno di oggi e il premio Custodi della Terra assumono un significato importante: ci permettono di riflettere sul valore dell’agricoltura e, soprattutto, di coinvolgere le nuove generazioni. Il gesto del presidente Garlet è particolarmente bello, perché ci ricorda che la tutela del territorio ha bisogno
di continuità, di persone che scelgano di restare, lavorare e investire nella nostra montagna”.

IL PREMIO
Il premio porta il nome di Valerio Giusti, già assessore del Comune di Feltre e figura particolarmente impegnata nella promozione delle produzioni tipiche e delle tradizioni agricole del territorio. A lui si devono, tra le altre iniziative, la
costituzione nel 2005 del Consorzio di Tutela del Noce Feltrino e il recupero dell’antica Fiera di San Matteo, rilanciata come occasione di valorizzazione delle eccellenze locali e di promozione del territorio. Il riconoscimento è rappresentato proprio da una pianta di noce feltrino, a ricordare uno dei progetti ai quali Giusti dedicò il proprio impegno.
Durante la cerimonia il nipote Diego Celli ne ha ricordato la dedizione al territorio, sottolineando come avesse continuato a lavorare ai propri progetti fino all’ultimo giorno della sua vita. La consegna del premio si è svolta in una data particolarmente significativa, nel sesto anniversario della sua scomparsa.
Istituito nel 2021, il premio “Custodi della Terra” ha riconosciuto negli anni l’impegno di diverse realtà associative, formative e produttive del territorio.
Con l’assegnazione alla Cooperativa La Fiorita, il riconoscimento valorizza quest’anno una storia quasi cinquantennale di collaborazione tra agricoltori, radicamento nella comunità e attenzione alla qualità delle produzioni locali.