HomeSport, tempo liberoDolomiti Bellunesi: poker del Lecco allo Zugni Tauro

Dolomiti Bellunesi: poker del Lecco allo Zugni Tauro

DOLOMITI BELLUNESI-LECCO 0-4

GOL: pt 36′ Capello; st 2′ autogol di Lewis, 9′ Casarotto, 48′ Metlika.

DOLOMITI BELLUNESI: Sonzogni; Trabucchi (st 36′ Morreale), Mondonico, Lewis, Gobetti (st 1′ Lattanzio); Cossalter, Montenegro, Agosti (st 21′ Beltaief); Clemenza (st 21′ Kowalski), Sia (st 31′ Estrella); Toci (in panchina: Coan, Abati, Mazzocco, Zidouh, Casanova). Allenatore: M. De Mozzi.

LECCO: Vettorel; Rizzo, Comi (st 15′ Bordoni), Sidler; Urso, Metlika, Mallamo (st 26′ Bonaiti), Manetti (st 26′ Anastasini); Pellegrino (st 45′ Fasan), Capello, Casarotto (st 15′ Murillo) (in panchina: Domingo, Agrati, Litti, Mihali, Triacca, Moutassime, Fama). Allenatore: F. Valente. 

ARBITRO: Vittorio Emanuele Teghille di Collegno (assistenti: Matteo Bertelli di Prato e Alessandro Pascoli di Macerata; quarto ufficiale: Alessio Vincenzi di Bologna; operatore FVS: Giovanni Pandolfo di Castelfranco Veneto).

NOTE. Spettatori: 414. Angoli: 3-0 per il Lecco. Ammoniti: Comi, Cossalter. Recupero: pt 2′; st 4′.

Non si ferma l’emorragia di risultati: la Dolomiti Bellunesi, infatti, incappa nel sesto rovescio di fila. E nella seconda sconfitta settimanale allo Zugni Tauro, dopo quella rimediata mercoledì scorso contro il Desenzano. Passivo che, peraltro, era costato l’eliminazione dalla Coppa Italia. Ma nemmeno in campionato i dolomitici riescono a invertire la rotta e, di fronte al Lecco, sono costretti a cedere, all’interno di una gara rimasta in equilibrio per più di mezz’ora. In questa fase, però, ogni pioggia diventa tempesta. Proprio il Lecco, nel gennaio scorso, aveva “inaugurato” con un poker lo stadio di Feltre, in seguito alle migliorie finalizzate a ospitare le sfide di Serie C. E ora confeziona un altro poker. A conferma dello spessore della compagine lombarda. Guardando avanti, capitan Cossalter e il resto del collettivo sono attesi a una doppia trasferta: a Vercelli contro la Pro, in calendario sabato 7, e a Ospitaletto.

Rispetto al confronto infrasettimanale di coppa, la formazione di partenza cambia per sei undicesimi. E, in questo senso, trovano di nuovo un posto fra i titolari Sonzogni, Lewis, Trabucchi, Montenegro, Toci e Sia. Proprio Sia, dopo un quarto d’ora di studio, è protagonista di uno splendido spunto personale: il pallone arriva poi a Montenegro che, con personalità, ci prova dalla distanza. Ma il suo tiro non inquadra la porta. E lo stesso vale per il colpo di testa di Lewis, sulla calibrata punizione dalla sinistra di Clemenza. Crescono progressivamente anche gli ospiti, vicini al bersaglio con due conclusioni di Capello e Casarotto. Lo stesso Capello sbloccherà il punteggio a 9′ dallo scadere: pescato nel migliore dei modi da Metlika, controlla di petto e gira di prima intenzione. Sonzogni, proteso in uscita, è battuto. E i lombardi passano a condurre. 

Come se non bastasse, in avvio di ripresa Pellegrino semina il panico sulla destra e mette in mezzo un pallone velenoso su cui interviene in maniera sfortunata Lewis, che devia nella propria porta: 0-2. Poco più tardi, invece, Casarotto si invola verso l’area avversaria, dribbla Sonzogni e deposita nel sacco. È il nono giro di lancette e, di fatto, il sipario cala sul match con largo anticipo. Perché il gruppo di Valente tiene Toci e compagni lontano dagli accampamenti difensivi e congela il possesso palla. In più, impacchetta il quarto centro, in pieno recupero, grazie a una prodezza di Metlika. La nottata dolomitica non è ancora terminata.