Belluno, 28/10/2026 — Un’operazione congiunta della Squadra Mobile di Belluno ha portato all’arresto di un cittadino straniero di 38 anni (classe 1988), destinatario di un Mandato di Arresto Europeo (MAE) emesso dall’autorità giudiziaria francese. L’uomo è gravemente indiziato del reato di violenza sessuale aggravata nei confronti di una minorenne, presunti fatti commessi in Francia tra il 2021 e il 2023.
L’intera vicenda ha avuto inizio nel mese di agosto 2026, quando le autorità estere si sono rivolte alla Questura di Belluno chiedendo di effettuare accertamenti discreti per verificare se l’uomo risiedesse nella provincia dolomitica.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno avviato un meticoloso monitoraggio, scoprendo che il 38enne era entrato regolarmente in Italia nel 2017, ottenendo un regolare permesso di soggiorno e inserendosi stabilmente nel tessuto lavorativo locale. Nel nostro Paese l’uomo risultava formalmente incensurato e privo di precedenti di polizia.
Nonostante la condotta apparentemente regolare mantenuta in Italia, la gravità delle accuse provenienti dalla Francia ha imposto un livello di attenzione altissimo.
Appena formalizzato e trasmesso il provvedimento restrittivo ai fini estradizionali da parte dell’Autorità Giudiziaria francese, il monitoraggio ha permesso l’immediato rintraccio dell’indagato. Nella giornata del 27 ottobre, gli uomini della Squadra Mobile lo hanno bloccato e tratto in arresto.
Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato associato alla casa circondariale di Baldenich, a disposizione della Corte d’Appello competente per le procedure di estradizione verso la Francia.



