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Belluno, le scuole Gabelli si accendono di pace: in mostra i disegni dei bambini dai fronti di tutto il mondo

Inaugurata l’esposizione “La Bellissima Guerra”, curata da “Insieme si può…” e Comitato Belluno Comunità che educa. Fino al 25 ottobre laboratori didattici, arte e riflessioni per gli studenti del territorio.

Belluno, 19/10/2026 –  Siamo ormai assuefatti al flusso costante di notizie, video e immagini di conflitto che ogni giorno entrano nelle nostre case, trasformando la tragedia in un rumore di fondo della nostra quotidianità. Ma cosa succede quando a prendere la parola, o meglio i pastelli e i fogli da disegno, sono i bambini e le bambine che la guerra la subiscono sulla propria pelle?

A questa domanda risponde “La Bellissima Guerra”, la mostra inaugurata nelle sale espositive delle scuole Gabelli di Belluno (con ingresso dal parcheggio di via Girolamo Segato). Promossa dall’associazione “Insieme si può…”, in collaborazione con il Comitato Belluno Comunità che educa e con il patrocinio del Comune di Belluno, l’iniziativa porta in città una straordinaria e toccante raccolta di elaborati artistici realizzati da giovanissimi provenienti da sei aree calde del pianeta: Gaza, Cisgiordania, Ucraina, Sudan, Myanmar e Afghanistan.

Oltre la paura: il futuro nei tratti dei più piccoli

I disegni esposti non si limitano a documentare l’orrore, la distruzione e la paura. Nelle linee tracciate dai ragazzi emerge con forza ciò che resiste oltre le bombe: il ricordo indelebile della propria casa, il calore degli affetti familiari, i banchi di scuola, l’irrefrenabile desiderio di giocare e la speranza incrollabile in un futuro diverso.

Accostare sei contesti di guerra differenti risponde a una precisa urgenza educativa e sociale: non smettere di guardare. Nel panorama attuale, infatti, non tutte le crisi ricevono la stessa attenzione mediatica. Riunire queste testimonianze permette di restituire una prospettiva globale, ricordando che dietro ogni titolo di giornale ci sono vite quotidiane spezzate, indipendentemente dalla latitudine.

Una settimana di laboratori per gli studenti bellunesi

La mostra non è solo uno spazio da visitare, ma il cuore pulsante di un percorso formativo più ampio. Accanto all’allestimento è in corso una settimana di laboratori artistici ed esperienziali dedicati agli studenti e alle studentesse delle scuole primarie e secondarie del territorio.

Le attività, pensate per stimolare l’ascolto, la cooperazione e l’incontro tra culture, spaziano su vari fronti:

  • Giochi cooperativi e laboratori di disegno e arte-terapia.

  • Spazi di espressione emotiva, per imparare a riconoscere e dare un nome ai sentimenti.

  • Momenti interculturali, tra cui danze tradizionali dei popoli coinvolti nei conflitti e circle singing.

  • Approfondimenti tematici, con un focus sul legame tra conflitti, gestione delle risorse e cambiamenti climatici.

Come visitare la mostra

L’allestimento alle scuole Gabelli è a ingresso libero e rimarrà aperto al pubblico secondo i seguenti orari:

  • Dal lunedì al sabato: dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00.

  • Domenica 25 ottobre: dalle 9:00 alle 12:00 (giornata di chiusura).

“Nelle situazioni di guerra, la paura delle bombe restringe l’orizzonte al presente e al tentativo di sopravvivere giorno dopo giorno” – spiegano gli organizzatori di “Insieme si può…”. – “Con questa iniziativa vogliamo raccontare l’orrore globale dei conflitti, ma anche ciò che si può fare per prevenirli e ricostruire dopo la violenza, restituendo ai giovani e alle vittime la capacità di tornare a immaginare ciò che verrà.”