Belluno, 18 – 10 – 2026 – Questa mattina attorno alle 9.30 una persona di passaggio ha contattato la Centrale operativa del 118, avvertendo di essersi imbattuta al Bivacco Murellon, nel comune di Seren del Grappa, in un’escursionista impossibilitata a muoversi a causa di un trauma alla caviglia. Allertato il Soccorso alpino di Feltre, una squadra ha raggiunto la 44enne di Borgo Valbelluna, le ha prestato prima assistenza, per poi trasportarla fino all’automezzo e da lì all’ospedale di Feltre. L’intervento si è concluso verso le 12.30.
Alle 14.40 circa è arrivata la chiamata di un escursionista, che aveva assistito alla caduta di un ragazzo, ruzzolato per alcuni metri fuori tracciato sotto l’attacco della Ferrata Strobel a Punta Fiames, e che, dopo averlo raggiunto per verificarne le condizioni, aveva lanciato l’allarme. È quindi stato richiesto l’intervento dell’elicottero di Treviso emergenza che, arrivato sul posto, ha calato il tecnico di elisoccorso. Il 26enne degli Stati Uniti è stato issato a bordo con il verricello, a seguito delle possibili contusioni e del trauma a una caviglia riportati, ed è stato trasportato al Codivilla.
Verso le 16.40 la Centrale del 118 è stata contattata per un turista tedesco di 20 anni, che aveva accusato forti dolori addominali mentre si trovava al Rifugio Auronzo. Allertato il Soccorso alpino di Auronzo, è intervenuta una squadra della Guardia di finanza, che si trovava poco distante. Arrivati sul posto e verificate le sue condizioni, i soccorritori hanno provveduto al trasporto del giovane fino al rendez vous a Misurina con l’ambulanza, che ha poi proseguito verso l’ospedale di Pieve di Cadore.
Verso le 9.30 la Centrale del 118 è stata contattata dal marito di una 74enne di San Zenone degli Ezzelini, che si era fatta male dopo essere caduta, mentre la coppia era per funghi nei boschi di Villiago. Una squadra del Soccorso alpino di Belluno si è quindi mossa in direzione del luogo dell’incidente, dove non sarebbe potuta arrivare direttamente l’ambulanza, e cinque soccorritori hanno raggiunto la donna, che aveva riportato un sospetto trauma al bacino. Prestate le prime cure e caricata in barella, l’infortunata è stata trasportata al rendez vous con l’ambulanza, partita in direzione dell’ospedale di Belluno.
Ieri verso le 19.30 il Soccorso alpino dell’Alpago era invece stato allertato tramite il Numero unico di emergenza del Friuli Venezia Giulia, per due giovani escursionisti in difficoltà lungo la strada del Taffarel, poiché, ormai buio, avevano perso l’orientamento e non sapevano più in quale direzione muoversi. Verificato dalle coordinate Gps che il 25enne di Castelfranco Veneto e la 24enne di Santa Giustina in Colle si trovavano lungo la strada sopra località Vallorch, è partita una squadra con la jeep. I soccorritori li hanno ritrovati e riaccompagnati alla loro auto a Mezzo Miglio.
Ieri alle 14.40 circa la Centrale del 118 è stata attivata per un escursionista ruzzolato sotto il Rifugio Capanna dei Cacciatori, nel comune di Falcade, mentre percorreva il sentiero numero 689. Il 39enne di Bolzano, che aveva riportato delle contusioni, è stato individuato dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore, caricato a bordo in hovering e trasportato all’ospedale di Agordo.
Alle 16.30 sempre di ieri una coppia in difficoltà sul tracciato della Ferrata Strobel ha chiesto aiuto al 118. I due, lei di 23 anni di Pescara e lui di 21 anni di Reggio Calabria, si trovavano a quota 1.800 metri, in un tratto sprovvisto di cavo, e non erano più in grado di proseguire. Caricato a bordo un tecnico del Soccorso alpino di Cortina in supporto alle operazioni, il Pelikan 2 ha provveduto al loro recupero e trasporto a valle.
Ieri mattina sul Pordoi ha perso la vita Michelle Alejiandra Rubio Leiva, manager statunitense di 36 anni, precipitata per trecento metri. La donna, nel scattare un selfie, avrebbe perso l’equilibrio volando dalla Forcella Pordoi. Purtroppo, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.



