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APU di Polpet nell’occhio del ciclone: “Troppa burocrazia e problemi irrisolti”, l’attacco di Fare Comune

Ponte nelle Alpi, 15/10/2026 – A quasi due settimane dall’avvio definitivo dell’Area Pedonale Urbana (APU) di Polpet, scattata con la piena operatività delle sanzioni e dei varchi elettronici, il clima nella frazione pontenellalpina rimane rovente. A sollevare la voce è il gruppo consiliare d’opposizione “Fare Comune”, che torna a denunciare un quadro fatto di regole farraginose, disparità di trattamento tra residenti e disagi viabilistici crescenti, accusando l’Amministrazione comunale di procedere «in ordine sparso e caso per caso».

Nonostante il recente intervento correttivo operato dalla Giunta con la deliberazione n. 156 dello scorso 30 settembre – che ha inserito alcuni civici di Viale Dolomiti nell’area delle Andreane–Nuova Erto – le polemiche non si placano. Dal gruppo di minoranza si evidenzia come restino scoperte ampie zone della frazione, a partire dall’intera area situata oltre la ferrovia, la quale pure appartiene a pieno titolo a Polpet anche secondo i documenti ufficiali del Comune.
Il risultato? Cittadini residenti nella stessa frazione si trovano a sottostare a regole e opportunità differenti, impossibilitati in molti casi a ottenere il pass per la circolazione.

Nel mirino di “Fare Comune” ci sono soprattutto le procedure introdotte per gestire le deroghe familiari: accompagnare i figli a scuola o all’asilo, affidarli ai nonni, frequentare attività extrascolastiche o assistere parenti bisognosi. Adempimenti che, denunciano i consiglieri, rischiano di trasformarsi in un percorso a ostacoli burocratico. Per accompagnare un bambino a scuola, ad esempio, vengono richieste dichiarazioni scolastiche e attestazioni del datore di lavoro con gli orari dettagliati, oltre alla dimostrazione di una necessità definita «indifferibile ed inderogabile».
«Siamo a Ponte nelle Alpi, non a Milano – ironizzano dal gruppo –. Perché un cittadino dovrebbe dover dimostrare, carte alla mano, di avere un’urgenza inderogabile per attraversare una parte del proprio comune? A problemi concreti si risponde con altri moduli, altre attestazioni e altri paletti».

Accanto ai disagi per i residenti, l’APU sta avendo forti ripercussioni sulla circolazione stradale. L’obiettivo originario del provvedimento – arginare il traffico di attraversamento proveniente dall’area di Longarone e diretto verso Belluno – sembra essersi scontrato con gli effetti collaterali sulla mobilità locale. I cittadini che devono spostarsi all’interno del paese per raggiungere servizi, impianti sportivi o attività economiche subiscono rallentamenti e blocchi.
Inoltre, si registrano situazioni critiche sulla viabilità principale, con il Bivio di Ponte nelle Alpi che in alcune fasce orarie raggiunge la completa saturazione. Alcuni automobilisti, per evitare i controlli o le code, avrebbero persino iniziato a percorrere strade bianche e interpoderali non idonee, mentre resta irrisolta la questione della sicurezza e della velocità lungo le strade interne.

La richiesta

Dalla minoranza si ribadisce la proposta avanzata sin dalle prime fasi: consentire il libero transito ad1 tutti i residenti del Comune di Ponte nelle Alpi, distinguendo il traffico di pura percorrenza extra-comunale da quello interno alla comunità. L’auspicio di “Fare Comune” è che l’Amministrazione abbandoni la logica delle deroghe tampone e decida finalmente di aprire un confronto reale, ascoltando le segnalazioni portate avanti in Consiglio e dai cittadini durante l’assemblea pubblica alla Cooperativa di Polpet.