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Presentate le Dolomiti Bellunesi ai buyer internazionali: natura, benessere e cultura alla conquista del mondo

Belluno, 13/10/2026 – Tre giorni intensi tra panorami iconici, angoli nascosti, esperienze autentiche e tradizioni locali. Si è concluso con un bilancio positivo il tour di familiarizzazione organizzato nelle Dolomiti Bellunesi nell’ambito di Buy Veneto Speciale Montagna 2026, l’iniziativa promossa dalla Regione del Veneto con il supporto della DMO Dolomiti Bellunesi per valorizzare l’offerta turistica montana sui mercati internazionali.

Protagonisti dell’edizione 2026 sono stati 20 buyer internazionali, giunti da nove nazioni differenti: Stati Uniti, Canada, Cina, Regno Unito, Brasile, Germania, Islanda, Paesi Bassi e Thailandia. Una partecipazione così eterogenea testimonia il forte appeal esercitato dalle Dolomiti Bellunesi, capaci di attrarre sia i mercati turistici più consolidati sia quelli d’oltreoceano.

Il viaggio è iniziato a Cortina d’Ampezzo con una panoramica sulla governance turistica locale, presentata da Giuliano Vantaggi (Regione Veneto), Elisa Calcamuggi (DMO Dolomiti Bellunesi) e Maria Alessandra Montuori (Cortina Marketing). L’obiettivo primario è stato mostrare il coordinamento tra istituzioni e operatori per costruire un’offerta turistica sempre più competitiva.

Il cuore dell’esperienza si è sviluppato tra Misurina e Malga Maraia. A Misurina gli ospiti hanno sperimentato un trekking leggero seguito da una sessione di yoga e meditazione immersi nella natura, rallentando i ritmi per riscoprire il benessere alpino. A Malga Maraia, invece, il pranzo è diventato un viaggio enogastronomico alla scoperta delle produzioni tipiche locali.

A lasciare senza fiato i professionisti del turismo è stato lo straordinario e insolito panorama delle Marmarole: una catena montuosa meno celebre rispetto ad altri gruppi dolomitici ma di immenso fascino. Davanti a questa vista spettacolare, la reazione spontanea di un buyer — «Mi sembra di essere in Patagonia» — ha evidenziato l’enorme potenziale di luoghi ancora fuori dai circuiti di massa più battuti, ideali per stupire anche chi viaggia per lavoro.

La giornata si è conclusa con un laboratorio artigianale creativo, in cui i partecipanti hanno realizzato un “libro dei ricordi” utilizzando elementi naturali come cortecce, legno e fiori.

Il programma non si è limitato alle attività outdoor: la giornata di domenica ha svelato l’anima culturale e storica del territorio con la visita a Pieve di Cadore alla mostra Tiziano e il Paesaggio. Un tassello fondamentale per dimostrare la ricchezza e la varietà di un’offerta che unisce natura, tradizione e grande patrimonio artistico.

L’evento è poi culminato con il workshop B2B al Lido di Venezia, dove la Fondazione DMO Dolomiti Bellunesi ha consolidato i contatti commerciali con gli operatori.

«Ogni anno cerchiamo di proporre ai buyer un racconto diverso delle Dolomiti Bellunesi – commenta Elisa Calcamuggi, Responsabile Marketing e Comunicazione della DMO Dolomiti Bellunesi. – La reazione dei partecipanti davanti alle Marmarole ci conferma quanto potenziale ci sia ancora da esprimere. Il nostro obiettivo è trasformare queste emozioni in proposte turistiche concrete».

La promozione non si ferma qui: dopo la tre giorni veneziana, la DMO è impegnata al TTG Travel Experience di Rimini (14-16 ottobre), per poi volare oltreoceano con una missione strategica a Los Angeles e Vancouver, puntando dritta sui mercati di Stati Uniti e Canada.