Danta di Cadore, 10/10/2026 — Una grande opportunità per il territorio comeliano e un riconoscimento importante per la lungimiranza amministrativa. Il Comune di Danta di Cadore entra ufficialmente nel programma nazionale di Servizio Civile Universale promosso da ANCI e SCANCI, posizionandosi come uno dei soli due comuni dell’intera Provincia di Belluno — insieme ad Alpago — ad aver aderito a questo specifico percorso.
Il progetto, frutto di un lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale negli ultimi mesi, mette a disposizione un posto nel filone dedicato alla digitalizzazione. L’obiettivo principale è duplice: da un lato offrire ai giovani un’esperienza formativa di alto valore umano e professionale; dall’altro, colmare il divario digitale della popolazione più anziana.
I volontari selezionati saranno infatti impegnati nell’organizzare incontri dedicati, coordinare campagne informative e gestire uno sportello ad accesso gratuito per insegnare ai cittadini l’utilizzo delle piattaforme pubbliche più comuni. Come sottolineato dal Sindaco, si tratta di «un laboratorio sul campo dove i giovani toccano con mano il significato profondo di cittadinanza attiva», costruendo un dialogo solido tra freschezza generazionale ed esigenze quotidiane della montagna.
In un contesto montano in cui il rischio di spopolamento rappresenta una sfida costante, l’iniziativa si configura come un segnale concreto per trattenere le nuove generazioni. Il percorso prevede un impegno di 12 mesi (circa 25 ore settimanali), supportato da un rimborso economico mensile di 519,47 euro e da importanti vantaggi per la carriera, tra cui la riserva del 15% dei posti nei concorsi pubblici per chi conclude il servizio con esito positivo.
Come candidarsi
La selezione è rivolta a tutti i giovani tra i 18 e i 28 anni in possesso di cittadinanza italiana, europea o di regolare permesso di soggiorno. Le domande di partecipazione dovranno essere inoltrate esclusivamente online entro le ore 14:00 del 6 novembre 2026 attraverso il sito ufficiale di SCANCI. L’amministrazione comunale lancia così un appello ai giovani di Danta e dell’intero Comelico affinché colgano questa preziosa occasione per investire le proprie competenze e passioni nel territorio d’origine.



