Belluno, 30/09/2026 — Le vette delle Dolomiti hanno incoronato l’eccellenza del 7° Reggimento Alpini di Belluno, protagonista assoluto dell’edizione 2026 della “Extreme Patrol”.
Si è conclusa infatti lo scorso 25 settembre a San Candido (BZ) la principale esercitazione di movimento e combattimento in ambiente montano estivo delle Truppe Alpine dell’Esercito. Una competizione di altissimo profilo che ha visto la prestigiosa affermazione della pattuglia espressa proprio dal reparto bellunese, salito sul gradino più alto del podio.
L’esercitazione, iniziata lo scorso 19 settembre, ha mobilitato oltre 300 uomini e donne delle Truppe Alpine in un contesto continuativo, diurno e notturno, esteso tra le province di Bolzano e Belluno. Una prova selettiva e altamente sfidante pensata per testare la preparazione fisica, mentale e il livello addestrativo individuale e collettivo.
I partecipanti — in rappresentanza di reggimenti di fanteria, artiglieria e genio, affiancati da delegazioni alleate di Francia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania e Spagna, oltre a osservatori di altre nazioni — hanno dovuto operare in completa autonomia logistica per 72 ore continuative.
Nello scenario di un territorio aspro e fortemente compartimentato, pattugliato da unità nemiche simulate, la prima classificata del 7° Reggimento Alpini ha sbaragliato la concorrenza coprendo un percorso di oltre 60 chilometri con più di 1.000 metri di dislivello positivo.
Il Trofeo dedicato al Maresciallo Sara Roba
Momento culminante della cerimonia di chiusura è stata la consegna dei riconoscimenti, alla presenza del Generale di Corpo d’Armata Francesco Bruno, Vice Comandante per le Forze da Combattimento dell’Esercito, del Comandante delle Truppe Alpine, Generale di Divisione Alberto Vezzoli, e del Sindaco di San Candido, Klaus Rainer.
Alla prima pattuglia classificata del 7° Reggimento Alpini è stato assegnato il prestigioso trofeo intitolato al Maresciallo Ordinario Sara Roba, Sottufficiale delle Truppe Alpine recentemente scomparsa a seguito di un tragico incidente stradale. Un momento di profonda commozione, sottolineato dalla presenza alla cerimonia dei familiari del Sottufficiale, che ha unito il ricordo alla celebrazione del valore militare.
Tecnologia e interoperabilità nelle “palestre” di roccia
L’edizione 2026 si è distinta anche per il forte impulso tecnologico:
Innovazione sul campo: Impiego di droni da ricognizione, reti radio e di geolocalizzazione avanzate, collegamenti satellitari e sistemi force-on-force.
Sperimentazione: Test della piattaforma R-Neuroplus per il monitoraggio e l’allenamento della prontezza cognitiva sotto stress.
Supporto operativo: Fondamentale il contributo del 7° Reggimento Carabinieri “Trentino Alto-Adige” nel ruolo di Opposing Forces (OPFOR) e della Croce Rossa Italiana – Corpo Militare Volontario per l’assistenza sanitaria.
Il successo del 7° Reggimento Alpini conferma ancora una volta la centralità e la straordinaria preparazione del reparto bellunese, ribadendo l’eccellenza delle Truppe Alpine dell’Esercito Italiano nel delicato e severo scenario del combattimento in montagna.



