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La cultura dell’IA nelle aziende venete. Concluso a Santa Croce l’incontro di formazione

 L’Intelligenza Artificiale e la robotica incontrano la tradizione nautica per il futuro delle PMI e l’inclusione sociale

Santa Croce (Alpago), 27 settembre 2026 – Si è svolto ieri, sabato 26 settembre 2026, l’evento dedicato all’innovazione tecnologica per le imprese del territorio, intitolato “La cultura dell’IA nelle aziende venete”. Il pomeriggio di alta formazione si è tenuto presso la suggestiva cornice della Lega Navale Italiana – Sezione di Belluno, in Località Santa Croce (Alpago).

L’iniziativa, finanziata dalla Regione del Veneto (DGR 221/2025) e realizzata in sinergia da FabCube, UpSkill e Lega Navale Italiana, ha esplorato la necessaria transizione delle PMI venete verso modelli organizzativi IA-driven e l’automazione intelligente. L’evento ha messo in luce l’evoluzione digitale sostenibile, ribadendo l’irrinunciabile binomio tra Uomo e Tecnologia.
I lavori sono stati aperti dai saluti di Sandra Deola, Presidente della Lega Navale Sezione di Belluno, e dalla Dott.ssa Beatrice Celeghin per UpSkill, ente di formazione accreditato presso la Regione del Veneto, per poi lasciare spazio agli esperti. I relatori hanno tracciato illuminanti parallelismi tra la gestione della complessità in mare aperto durante le regate e la leadership aziendale in contesti complessi, oltre ad approfondire l’evoluzione digitale nei processi produttivi manifatturieri e l’automazione intelligente. È stata inoltre condotta una riflessione sulle sfide e sulle competenze necessarie per abbracciare il paradigma dell’IA generativa e decisionale.

Il momento di maggiore spettacolarità tecnica è coinciso con la dimostrazione pratica del sistema robotizzato BO.C.A.S. per la manutenzione navale, presentata dal Sig. Flavio Ivo Soto Carbone, project manager di FABtotum nel processo BotCare Automation System (BAS). I partecipanti hanno potuto assistere dal vivo all’integrazione in tempo reale tra automazione, sensori ed elaborazione dati, una soluzione progettata per abbattere i rischi per gli operatori dei cantieri e favorire la sostenibilità.
Il dibattito è stato infine sintetizzato nella tavola rotonda moderata dal Dott. Ludovico Domini, che ha preceduto l’aperitivo di networking. Come emerso a chiusura dei lavori, “l’innovazione digitale, per quanto trascinata dall’intelligenza artificiale, deve assolutamente rimanere umanocentrica”.
Oltre al grande valore formativo, l’evento ha segnato un traguardo fondamentale dal punto di vista della responsabilità sociale, dando un senso ancora più profondo al lavoro di squadra: è stato infatti erogato un importante contributo alla Lega Navale che servirà a finanziare l’attività di vela per ragazzi disabili.

Come si usa dire in Marina per segnalare un lavoro ben fatto, un sincero “Bravo Zulu” va a tutto l’equipaggio, ai partner e ai partecipanti che hanno reso possibile questa giornata di innovazione, confronto e solidarietà.