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Arte, musica e diritti: si avvia alla conclusione a Borgo Valbelluna la rassegna “Venti di Levante”

Borgo Valbelluna, 21/09/2026 – Un fine settimana intenso, tra laboratori artistici e suggestioni musicali d’autore, segna la tappa conclusiva di “Venti di Levante”, la rassegna culturale dedicata all’Iran promossa dal Comune di Borgo Valbelluna in collaborazione con la professoressa Erika De Bortoli e le associazioni Civicamente e Frammenti d’arte.

Dopo l’inaugurazione al Palazzo delle Contesse di Mel della mostra dell’artista iraniano Nasser Teymourpour – visitabile sino al prossimo 11 settembre –, il ricco calendario di eventi propone appuntamenti imperdibili per il fine settimana.

Il workshop e la riflessione sull’arte

Il programma entra nel vivo sabato 26 settembre (dalle 9:00 alle 12:00 e dalle 14:00 alle 18:00, con conclusione il 3 ottobre) proprio al Palazzo delle Contesse, dove prende il via il laboratorio artistico “Corpo | Memoria | Narrazione”. Curato dall’associazione Civicamente e condotto dagli artisti del collettivo internazionale Riwar, tra cui lo stesso Nasser Teymourpour, il workshop nasce come uno spazio aperto di confronto e sviluppo creativo attorno alle realtà sociali e alle esperienze personali.

Attraverso l’analisi delle opere esposte in mostra, i partecipanti – pittori, scultori, fotografi, performer, videomaker e appassionati – sono chiamati a esplorare come le tensioni sociali e la vita quotidiana possano tradursi in forme visive. Un dialogo profondo tra simboli, iconografie e denuncia sociale che trova eco nelle parole della professoressa Erika De Bortoli, la quale, commentando le opere di Teymourpour, sottolinea il forte legame tra l’arte e la condizione femminile:

«La sorveglianza, vietato essere anarchici come lui (Teymourpour), vietato l’aborto, la polizia morale che tiene la donna per la catena, le prediche della propaganda, vietato fare ginnastica, vietato farlo con un certo abbigliamento, vietato… Poi l’idea e tutto quello che è vietato, loro dicono, lo chiamano “segreto”. La donna deve restare… come se queste cose segrete avessero del sacro, avessero del prezioso. E l’aureola che è simbolo del sacro anche questa è incatenata. Ecco, quindi questo è un po’ l’idea di queste opere per usare la nostra iconografia, inserendo però una loro simbologia».

opera di Teymourpour

La musica di Alireza Mortazavi in concerto

Auditorium di San Pietro, ex chiesa a Mel (Borgo Valbelluna)

La giornata di sabato 26 settembre si sposterà poi sulla grande musica internazionale. Alle ore 21:00, l’Auditorium di Mel (ex Chiesa di San Pietro) ospiterà il concerto del maestro di santur e compositore iraniano Alireza Mortazavi.

Con una formazione che unisce le radici della musica classica persiana agli studi accademici in musicologia a Cremona e al DAMS di Torino, Mortazavi proporrà un viaggio sonoro tra minimalismo e contemporaneità. Il concerto, intitolato La perduta Persia, offrirà non solo l’ascolto delle sonorità millenarie dello strumento tradizionale iraniano, ma anche un momento di profonda riflessione sulla tragedia e sulla tristezza dell’Iran attuale, arricchito dal percorso di un artista che nel corso della sua carriera ha collaborato con nomi del calibro di Markus Stockhausen, Franco Battiato e Anja Lechner.

Informazioni e contatti

Per informazioni e iscrizioni è possibile rivolgersi alla biblioteca di Trichiana:

  • Telefono: +39 0437 544211

  • Email: biblioteca.trichiana@comune.borgovalbelluna.bl.it