A 120 anni dalla nascita di Dino Buzzati, la città di Belluno si prepara a rendere omaggio al suo illustre cittadino con la prima edizione di una manifestazione culturale che punta a diventare un appuntamento annuale imperdibile. Intitolato “Dino Buzzati. Sentirsi portato dal vento”, il ricco palinsesto di eventi animerà la città tra settembre e ottobre 2026, celebrando la straordinaria poliedricità di un autore capace di spaziare dalla letteratura al giornalismo, dalla pittura al teatro.
L’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra il Comune di Belluno, la Fondazione Dino Buzzati, il Circolo Cultura e Stampa Bellunese, l’Associazione Internazionale Dino Buzzati e diverse altre realtà istituzionali e culturali del territorio.
Un omaggio corale tra parole, arte e luoghi
Come sottolineato dall’Assessore alla Cultura Raffaele Addamiano e da Lorenzo Viganò, presidente della Fondazione Dino Buzzati e curatore delle sue opere, l’obiettivo è far sì che la città — con i suoi luoghi, le sue istituzioni e i suoi abitanti — diventi al tempo stesso spettatrice e protagonista di questo grande omaggio.
La scelta della data di apertura ufficiale non è casuale: il 16 ottobre, giorno del compleanno dello scrittore, darà il via al cuore della kermesse. Tuttavia, il programma prevede già importanti anteprime nel mese di settembre.
Le anteprime di settembre
Giovedì 17 settembre (ore 18:00 – Biblioteca civica, Palazzo Crepadona): Conferenza inaugurale del professor Alberto Scandola dal titolo Il tempo e lo sguardo. Dino Buzzati tra Cinema e Letteratura, incentrata sulla natura audiovisiva e sulle atmosfere sospese dell’estetica buzzatiana.
Sabato 26 settembre (ore 10:00 – Museo Ricci – Palazzo Fulcis): Apertura al pubblico della mostra Buzzati pittore. I meccanismi della creazione, curata da Marco Perale. L’esposizione raccoglie una quindicina di disegni inediti su carta da lucido realizzati tra il 1965 e il 1968, testimoniando l’uso innovativo dell’episcopio e l’influenza della Pop Art.
Il cuore della manifestazione: gli appuntamenti di ottobre
Il programma principale prenderà il via ufficialmente venerdì 16 ottobre con una fitta giornata di eventi presso la Biblioteca civica di Belluno:
Venerdì 16 ottobre:
Ore 17:30: Inaugurazione della mostra bibliografica I libri di Dino Buzzati: edizioni ed editori, un percorso tra prime edizioni e traduzioni straniere a cura di Lorenzo Viganò e della Biblioteca Civica.
Ore 18:30: Conferenza di Marco Perale La Piazza dei Martiri da Marco Ricci a Dino Buzzati. Genesi di un “Miracolo”, che svela i retroscena artistici e storici legati all’ultimo dei “Miracoli di Val Morel”.
Ore 20:30: Spettacolo teatrale I miracoli di Val Morel, con la regia di Valerio e le interpretazioni di Rosanna Valier e Alessandro Dinuzzi, prodotto dal Teatro Stabile del Veneto e dal Circolo Cultura e Stampa Bellunese.
Sabato 17 ottobre:
Ore 10:30: Elogio del pane, una lettura scenica con degustazione guidata ispirata agli articoli scritti da Buzzati sul Corriere d’Informazione nel 1957, con interventi di Francesco Piero Franchi e Franco Zambotto.
Ore 15:00: Presso il Centro Culturale il Granaio di Villa Buzzati si terrà l’assemblea annuale dell’Associazione Internazionale Dino Buzzati, seguita dalla consegna delle borse di studio.
Ore 18:00: Incontro in anteprima assoluta (data zero del tour) con il giornalista e scrittore Beppe Severgnini, che dialogherà con Lorenzo Viganò sul nuovo libro dedicato al potere taumaturgico della poesia.
Ore 20:45 (Teatro comunale “Dino Buzzati”): Messa in scena del celebre racconto Sette piani, con adattamento e regia di Giuseppe Nitti, interpretato da Luchino Giordana e dallo stesso Nitti.
Attività per i più giovani: “Buon compleanno Dino!”
Spazio anche alle nuove generazioni con laboratori e letture animate organizzati alla Biblioteca civica:
Giovedì 15 ottobre (ore 16:00): Orsi, draghi, Babau, Colombre. Il bestiario fantastico di Dino Buzzati, a cura di Elisa Miorin, dedicato ai bambini della scuola primaria.
Venerdì 16 ottobre (ore 16:00): Dipingere e scrivere sono la stessa cosa!, laboratorio per ragazzi delle medie a cura di Sabina D’Isep e Laura Sommavilla, ispirato alla genesi creativa de La famosa invasione degli orsi in Sicilia.
Un’occasione unica per riscoprire, attraverso lo stupore e la curiosità, l’attualità di un autore immortale che ha saputo raccontare le profondità dell’animo umano e il fascino misterioso delle sue Dolomiti. Tutti gli eventi, salvo dove diversamente specificato, sono a ingresso libero fino a esaurimento posti.



