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Il saluto del Generale di Divisione De Liso, comandante della Legione Carabinieri del Veneto, ai militari e alle autorità

Belluno, 08 settembre 2026 – Nella mattinata odierna, il Comandante della Legione Carabinieri “Veneto”, Generale di Divisione Giuseppe De Liso, ha fatto visita al Comando Provinciale di Belluno per rivolgere il proprio saluto di commiato ai militari dell’Arma bellunese, in vista della sua imminente partenza (a fine settembre) per Roma, ove assumerà il nuovo e prestigioso incarico di Capo del V Reparto dello Stato Maggiore della Difesa, articolazione interforze responsabile del “cerimoniale” e delle “relazione esterne” per Esercito, Marina, Aeronautica e Arma dei Carabinieri.

Prima di recarsi presso la caserma di Viale Europa, il Gen. D. De Liso, accompagnato dal Comandante Provinciale, Col. Carmelo Rustico, ha voluto salutare il Prefetto di Belluno, Dott. Antonello Roccoberton, e il Procuratore della Repubblica di Belluno, Dott. Massimo De Bortoli. Gli incontri sono stati l’occasione per un punto di situazione nei rispettivi ambiti, per rinnovare i reciproci sentimenti di stima, confermando la proficua sinergia che lega l’Arma sia all’Ufficio Territoriale del Governo sia all’Autorità Giudiziaria, nel perseguimento degli obbiettivi comuni di garantire l’ordine e la sicurezza pubblica, nonché la prevenzione e repressione dei reati nel territorio bellunese.
Nel proseguo l’alto Ufficiale ha incontrato una rappresentanza del personale del Comando Provinciale, tra cui gli Ufficiali dipendenti, alcuni Comandanti di Stazione e militari di tutti i ruoli e gradi, una delegazione dei Reparti Forestali e Speciali (Nucleo Ispettorato del Lavoro e 14° Nucleo Elicotteri).
Erano altresì presenti i militari del Comando Provinciale che rivestono un ruolo rappresentativo nell’ambito delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale Militare, ringraziate dal Generale per il costante e costruttivo contributo, e i Carabinieri in congedo dell’Associazione Nazionale Carabinieri (ANC), ringraziati per la loro opera di custodi e divulgatori delle tradizioni e dei valori dell’Arma.

L’incontro, oltre ad essere un momento particolarmente toccante per il personale e per il Generale, il quale è stato particolarmente legato al territorio bellunese nel corso del suo triennio di comando, ha rappresentato anche un’occasione di bilanci circa i risultati conseguiti dall’Arma. In questo senso, il Generale ha rivolto ai militari parole di profondo apprezzamento e sentita gratitudine per la dedizione, lo spirito di sacrificio, la professionalità e l’umanità dimostrati tanto nelle attività quotidiane di prossimità ai cittadini, quanto nelle più complesse attività investigative, che nel corso di questi 3 anni hanno toccato un po’ tutti gli ambiti della criminalità.
Per quanto riguarda gli stupefacenti, è stata ricordata l’operazione del novembre 2024, dei Carabinieri della Compagnia di Feltre che hanno arrestato di 9 persone (8 italiani e 1 rumeno) e sequestrato diversi kg di droghe di svariate tipologie. Per quanto attiene ai reati contro il patrimonio è stata ricordata la rapina in abitazione a Quero, scoperta nel marzo 2025 dal Nucleo Investigativo di Belluno, i 12 furti in abitazione scoperti dal NORM di Feltre nel gennaio 2026 e le truffe agli anziani scoperte nel corrente anno dalla Compagnia di Belluno. Con riferimento alla criminalità organizzata, l’operazione della Compagnia di Cortina d’Ampezzo, che nell’ottobre del 2025 ha stroncato sul nascere un tentativo di malviventi romani di infiltrarsi in chiave corruttiva negli appalti per i lavori connessi con le Olimpiadi Invernali, dopo aver creato una piazza di spaccio di sostanze stupefacenti e assunto il controllo degli eventi della movida ampezzana.
Inoltre è stato ricordato l’impegno a prevenire e contrastare ogni forma di violenza di genere, o domestica o ai danni di soggetti fragili o comunque riconducibile al cosiddetto “codice rosso”, fenomeno rispetto al quale l’Arma rinnova ogni giorno l’impegno a operare con ogni possibile sforzo.

Infine il Gen. De Liso ha espresso il proprio apprezzamento per le attività dei Carabinieri in occasione dei Giochi olimpici e paralimpici invernali “Milano-Cortina 2026”, attività per le quali lo stesso Generale si è particolarmente speso, favorendo l’invio mirato di risorse organiche e la realizzazione di interventi logistici utili a delineare gli scenari attesi e a fronteggiare i più svariati imprevisti. Ciò che ha rilevato il Gen. De Liso è che l’operato del contingente di rinforzo dell’Arma (250 Carabinieri provenienti da tutta Italia) e da quelli del Comando Provinciale (fino a 80 Carabinieri al giorno) ha contribuito alla migliore e ordinata riuscita del grande evento, nonostante le tensioni geopolitiche del momento e la complessità della macchina organizzativa, senza mai venir meno ai compiti di controllo del territorio nelle restanti aree della provincia.
Al Comandante della Legione Carabinieri “Veneto” Gen. Deliso, subentrerà il Generale di Brigata Ettore Bramato, classe 71 e originario di Pesciera del Garda, attuale Comandante Provinciale di Bologna che ha già prestato servizio nella Regione Veneto, quale Comandante Provinciale di Verona dal 2016 al 2019.