Belluno, 02/09/2026 – Manutenzione ordinaria terminata nei giorni scorsi alla scala mobile di Lambioi, in vista della verifica trimestrale dell’impianto prevista entro il mese di settembre. Le operazioni, che non hanno precluso l’utilizzo dell’impianto, rientrano nel programma periodico di controlli e manutenzioni effettuati ogni 45 giorni.
Accanto alla gestione ordinaria, però, l’Amministrazione comunale è da tempo impegnata su un orizzonte più ampio: la scadenza tecnica del 2028, quando la scala mobile raggiungerà i trent’anni di esercizio e sarà necessario procedere al suo rifacimento. Un intervento stimato in circa 4,5 milioni di euro, per il quale il Comune ha già accantonato oltre 1,7 milioni e sta lavorando alla ricerca delle risorse necessarie a completare la copertura finanziaria. “La scala mobile rappresenta un collegamento fondamentale per la Città e proprio per questo stiamo lavorando contemporaneamente su due piani: da una parte garantire la corretta manutenzione e il funzionamento dell’impianto attuale, dall’altra prepararci per tempo alla scadenza del 2028 – sottolinea il sindaco Oscar De Pellegrin –. Fin dall’inizio del mandato abbiamo avuto ben presente questa scadenza e abbiamo avviato un percorso di programmazione che oggi ci permette di avere già a disposizione una parte importante delle risorse necessarie. Il lavoro ora prosegue per costruire la copertura finanziaria complessiva e arrivare preparati a un intervento che sarà strategico per garantire anche in futuro questo collegamento tra Lambioi e il centro storico”.
MANUTENZIONI E CONTROLLI
L’intervento di questa settimana è stato preliminare alla verifica trimestrale che verrà effettuata entro settembre. Il programma di manutenzione prevede controlli indicativamente ogni 45 giorni, alternando quindi alle verifiche trimestrali una manutenzione intermedia, sempre alla presenza del responsabile di esercizio.
IL RIFACIMENTO DELL’IMPIANTO
Sul futuro della scala mobile l’Amministrazione sta lavorando fin dall’inizio del mandato. La scadenza è fissata al 2028 e l’obiettivo è arrivarci con le risorse necessarie per il completo rifacimento dell’impianto. Secondo il quadro economico definito nel 2023, l’operazione richiederà un investimento di circa 4,5 milioni di euro. Ad oggi sono già stati accantonati 1.710.858,04 euro, mentre sono in corso interlocuzioni con diversi soggetti per reperire la parte restante; un confronto che tiene conto anche della valenza sovra comunale dell’infrastruttura, a servizio del Capoluogo e quindi punto di riferimento per un bacino che va oltre i soli residenti della Città.
I primi accantonamenti risalgono al 2020 e al 2021, quando, sulla base di una stima dell’intervento pari a circa un milione di euro, erano stati destinati 140 mila euro all’anno, per complessivi 280 mila euro.
“Nel 2022 l’Amministrazione ha deciso di approfondire il quadro tecnico ed economico dell’intervento, commissionando le necessarie valutazioni progettuali – spiega il vicesindaco Paolo Gamba –. Il quadro definito nel 2023 ha fatto emergere un costo sensibilmente superiore alle precedenti previsioni: circa 4,5 milioni di euro per il rifacimento complessivo dell’impianto. Da quel momento è stato necessario impostare una programmazione finanziaria adeguata alla reale dimensione dell’investimento. Il totale accantonato ha raggiunto oggi 1.710.858,04 euro: ai 280 mila euro già disponibili si sono aggiunti circa 1,43 milioni stanziati dall’attuale Amministrazione”. I prossimi mesi saranno quindi dedicati al completamento del quadro finanziario e ai passaggi tecnici e amministrativi necessari per arrivare all’affidamento dei lavori e garantire la continuità di un collegamento strategico tra Lambioi e il centro storico.



