Dolomiti Bellunesi nel segno della continuità: buon punto con l’Alcione
DOLOMITI BELLUNESI-ALCIONE MILANO 0-0
DOLOMITI BELLUNESI: Sonzogni; Saccani, Mondonico, Gobetti, Trabucchi (st 44′ Migliardi); Cossalter (st 44′ Agosti), Montenegro, Ba; Clemenza (st 41′ Beltaief), Mignanelli; Kowalski (st 24′ Sia) (in panchina: Lysionok, Coan, Lewis, Morreale, Zidouh, Casanova). Allenatore: A. Bonatti.
ALCIONE MILANO: Nava; Trapani (st 38′ Chierichetti), Pirola, Miculi, Sadotti; Lopes (st 21′ Braida), Galli, Parlati; Morselli, Pitou (st 29′ Puzzoli); Marconi (st 21′ Palombi) (in panchina: Raffaelli, Baldacchino, Ciappellano, Muroni, Lanzi, Mocchi, Zini). Allenatore: G. Cusatis.
ARBITRO: Andrea Giordani di Aprilia (assistenti: Giuseppe Fanara di Cosenza e Valerio Brizzi di Aprilia; quarto ufficiale: Alessandro Pizzi di Bergamo; operatore FVS: Leonardo Tesi di Padova ).
NOTE. Spettatori: 645. Angoli: 1-1. Ammoniti: Lopes, Trapani, Ba, Sia. Recupero: pt 4′; st 11′.
Terza gara ufficiale e terzo risultato utile: dopo aver sconfitto il Treviso in coppa e la Folgore Caratese al debutto in C, la Dolomiti Bellunesi timbra il primo pareggio stagionale. E lo ottiene al cospetto dell’Alcione Milano, al termine di un’altra prova brillante, nella quale il gruppo di mister Bonatti ha dimostrato di crederci maggiormente, riuscendo a creare diverse opportunità da rete. Senza considerare il rammarico per un gol annullato… due volte: a Mignanelli. La prima per offside e, una volta verificato che il mancino originario di Cantù fosse in linea, è intervenuto il Football Video Support per “pizzicare” un fallo precedente di Ba. In ogni caso, un buon punto. Ma non c’è tempo per guardarsi indietro. Perché all’orizzonte si stagliano due trasferte: mercoledì si torna in campo per il secondo turno di Coppa Italia, in territorio vicentino contro l’Arzignano Valchiampo. E domenica sarà tempo di riprendere la strada verso la Lombardia: questa volta a Gorgonzola contro la Giana Erminio, nella terza giornata di campionato.
STESSI UNDICI – Mister Bonatti ripropone lo stesso undici vittorioso nell’esordio di lunedì scorso a Zanica. Anche perché non recupera nessuno dei cinque in infermeria: Lattanzio, Mazzocco, Masut, Estrella e Toci. In compenso, rispetto al confronto di sei giorni fa, ci sono un paio di elementi in più. Ovvero, le ultime due novità di mercato: il portiere lituano Lysionok e l’attaccante esterno Diego Sia.
RIMPALLO – In avvio, a mordere è Racine Ba, che prima mette pressione alla retroguardia avversaria e per poco non trova il bersaglio grosso in seguito a un rimpallo; poi, di testa, obbliga Nava a sporcarsi i guantoni. Ma l’episodio chiave prende forma poco oltre la mezz’ora, quando Clemenza apre un corridoio illuminante per Mignanelli, freddo e preciso nel battere il portiere in uscita. Il guardalinee sbandiera una posizione di fuorigioco che in realtà non c’è. Tuttavia, l’azione è viziata da un’irregolarità in partenza di Ba, ravvisata dopo la chiamata al monitor.
GENEROSITÀ – Ancora Mignanelli, in apertura di ripresa, prova a beffare Nava, fuori dai pali, ma il pallonetto termina sull’esterno della rete. E poco più tardi, Clemenza “lucida” il suo sinistro: palla larga. Bonatti decide allora di cambiare qualcosa. E lancia subito nella mischia Sia, arrivato da una manciata di giorni: a fargli posto, Kowalski, artefice di una prova di grande generosità. Ma non manca un brivido finale: al quinto minuto di recupero, anche a causa dell’inevitabile stanchezza, la retroguardia dolomitica si fa trovare scoperta su un lancio dalle retrovie e Marconi vola verso la porta: in uscita, però, Sonzogni è semplicemente insuperabile. Sul quarto punto in campionato c’è pure l’impronta del custode dei pali.



