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Borgo Valbelluna, impianti sportivi: La minoranza Costruiamo Borgo denuncia l’immobilismo dell’Amministrazione

Il Gruppo Consiliare solleva preoccupazioni per la gestione delle strutture comunali: “Le società sportive sono partner, non soggetti da ignorare”.

Il Gruppo Consiliare “Costruiamo Borgo” ha acceso i riflettori su una situazione che definisce di “grave criticità” per quanto riguarda la gestione degli impianti sportivi comunali. Al centro della polemica, in particolare, si trova il centro sportivo di Lentiai, gestito dalla USD Lentiai Limana ASD, le cui attività sono messe a rischio da una serie di rinvii e promesse disattese dall’Amministrazione.

Il caso Lentiai: tra burocrazia e danni strutturali Dalla documentazione presentata, emerge un quadro di inefficienza che ostacola le attività di una realtà fondamentale per centinaia di famiglie e giovani del territorio. Le problematiche sono tre e ben definite:

  • Illuminazione del campo sintetico: Nonostante i fondi siano disponibili dal primo semestre del 2025, i lavori sono ancora bloccati nella fase di gara, a pochi giorni dall’inizio della stagione.

  • Recinzione esterna: Un accordo vecchio di oltre un anno, che prevedeva la collaborazione tra Comune (fornitura materiali) e associazione (esecuzione lavori), è rimasto inattuato.

  • Impianto di irrigazione: Un guasto segnalato da oltre un mese non è stato risolto, causando danni al manto sintetico proprio in vista della ripresa degli allenamenti.

“Non è accettabile che le associazioni, che investono migliaia di ore di volontariato, debbano costantemente rincorrere il Comune per interventi ordinari o già programmati”, tuona il gruppo consiliare.

Oltre l’emergenza: serve visione strategica La denuncia di “Costruiamo Borgo” non si limita a contestare le singole mancanze, ma propone una riflessione più ampia sulla mancanza di una reale programmazione degli investimenti. Per il gruppo, occorre puntare sulla sostenibilità e sulla riduzione dei costi gestionali. Un esempio citato è quello del campo “La Lora” di Mel: l’installazione di illuminazione a LED e di pannelli solari sulle coperture delle tribune permetterebbe un risparmio strutturale importante sui consumi elettrici e sul costo del GPL, alleggerendo significativamente il peso economico che ricade sulle spalle delle società.

La richiesta di cambio di rotta Il Gruppo consiliare esige un cambio di metodo immediato: la pubblicazione di un cronoprogramma certo, il rispetto degli impegni presi e una comunicazione efficace con chi, ogni giorno, gestisce le strutture. “Le società sportive non chiedono privilegi”, conclude la nota, “ma solo di poter operare con strutture sicure e interlocutori affidabili”.