Voltago Agordino (BL), 18 – 08 – 2026 Una donna ha perso la vita nel pomeriggio dopo essere precipitata dalla via normale al Monte Agner, che stava percorrendo in discesa assieme al marito e a un’amica, al rientro dalla cima.
È stata proprio l’amica, attorno alle 16, a contattare il 118 e chiedere aiuto. Poco prima la 65enne di Limena (PD) stava scendendo davanti a lei e al marito, quando all’improvviso l’avevano vista ruzzolare, sparendo nel canale roccioso sottostante. Dopo aver fatto campo base al Rifugio Scarpa, appena si è aperto un varco nella nebbia Falco 2 è salito e, a 2.480 metri di altitudine, ha individuato l’uomo, che nel frattempo aveva raggiunto la moglie, un’ottantina di metri più in basso. La donna è stata subito recuperata dall’eliambulanza e portata al Rifugio Scarpa, dove medico e infermiera hanno tentato inutilmente di rianimarla.
L’elicottero è tornato in quota a prendere il marito e, in una seconda rotazione, l’amica rimasta ferma sul sentiero, e li ha issati a bordo con un verricello di 40 metri, per sbarcarli al Rifugio. Entrambi sono stati accompagnati a valle dal personale del Soccorso Alpino di Agordo, arrivato allo Scarpa assieme ai Carabinieri. La salma è stata affidata al carro funebre.
Cortina d’Ampezzo (BL), 18 – 08 – 2026 Attorno alle 15 il Soccorso alpino di Cortina è stato allertato per un alpinista 65enne di Terni, volato sul terzo tiro della Via Spigolo sud della Punta alpini. L’uomo, che aveva riportato un trauma alla caviglia, è riuscito a calarsi con il compagno alla base della parete e a raggiungere il piano degli Ospedaletti di Falzarego, da dove però non è più stato in grado di muoversi autonomamente. Una squadra di soccorritori della Guardia di finanza lo ha quindi raggiunto e accompagnato al Codivilla.
L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore è volato sulla pista di downhill di Son dei Prade, poiché un piccolo ciclista che la stava percorrendo con gli amici era caduto sbattendo la testa. Il bambino di 10 anni è stato preso in carico dall’equipe medica e dal tecnico di elisoccorso atterrati nelle vicinanze. Caricato in barella e trasferito sull’eliambulanza, il bimbo è stato portato all’ospedale di Belluno.
Belluno, 18 – 08 – 2026 Questa mattina alle 8 circa Falco 2 è stato inviato a Padola di Comelico Superiore, per un fungaiolo scivolato nei boschi in località Praducchia. Calati con un verricello di 35 metri, equipe sanitaria e tecnico di elisoccorso hanno prestato le prime cure al 65enne di San Polo di Piave (TV) a seguito del possibile trauma cranico riportato cadendo lungo il pendio. Caricato in barella, l’uomo è stato recuperato e trasportato all’ospedale di Belluno.
L’elicottero di Pieve di Cadore è intervenuto attorno alle 9 a Taibon Agordino, per un alpinista colpito da un sasso al piede, mentre stava scalando la Via “Non ti fidar di me se il cuor ti manca” alla Cima Costantini. Fatto scendere dalla prima sosta dove era avvenuto l’incidente dal compagno, il 25enne francese si trovava sul sentiero 554 alla base della parete. Caricato a bordo con un verricello di 10 metri, l’infortunato è stato portato con una profonda ferita alla caviglia all’ospedale di Agordo.
Verso le 9.30 Falco è stato inviato a Rocca Pietore, sulla parete sud della Marmolada. Un altro rocciatore francese di 40 anni si era infattivfatto male a una caviglia sul V tiro della Via 6 pilastri al Piz Serauta. L’alpinista, calatosi autonomamente fino a terra con il compagno di cordata, è stato recuperato dal tecnico di elisoccorso con 30 metri di verricello e accompagnato all’ospedale di Agordo.
Falco 2 è poi intervenuto nel comune di San Vito di Cadore, a seguito del trauma a una caviglia di un escursionista trevigiano di 57 anni. L’uomo che si trovava lungo il sentiero 436, che sale dal Passo Giau, tra Forcella Col Piombin e il bivio per il sentiero 436. Imbarcato in hovering, l’infortunato è stato trasportato al Codivilla.



