L’Associazione Proprietari Nevegal apre un nuovo mandato biennale. Oltre 230 associati: «Conosciamo le
criticità del Colle, ma siamo altrettanto consapevoli delle sue grandi potenzialità».
Belluno, 18/08/2026 – L’Associazione Proprietari Nevegal ha rinnovato i propri organi direttivi nel corso dell’assemblea
dei soci svoltasi domenica 16 agosto. Daniele Ciani è stato confermato all’unanimità alla presidenza
dell’Associazione.
Il nuovo Consiglio Direttivo, che resterà in carica per i prossimi due anni, è così composto: Daniele Ciani
(presidente), Adriano Trevisan (vicepresidente), Fabio Tonon (tesoriere), Lorella De Bon, Marco Dotta,
Matteo Dotta, Daniele Libralon, Giuseppe Scarton e Roberto Sturaro (consiglieri).
Nata alla fine del 2019, l’APN ha progressivamente ampliato la propria base associativa, arrivando oggi a
superare i 230 iscritti.
Una rappresentatività che non riguarda soltanto i proprietari di seconde case: all’interno dell’Associazione sono
presenti anche numerosi residenti e operatori economici che vivono, lavorano e investono nel Nevegal.
«Essere cresciuti fino a queste dimensioni – sottolinea Ciani – rappresenta certamente una soddisfazione, ma
soprattutto una responsabilità. Dobbiamo continuare a dare voce ai proprietari e, nello stesso tempo, contribuire
alla valorizzazione complessiva del Nevegal».
Il nuovo mandato parte dalla consapevolezza delle criticità che ancora interessano il Colle, unita alla
convinzione che il Nevegal disponga di potenzialità importanti da sviluppare e valorizzare.
Per l’APN la strada resta quella di una programmazione di medio-lungo periodo, capace di superare la logica
delle singole emergenze e di individuare con continuità priorità, servizi, manutenzioni e infrastrutture
necessarie al territorio. In questo quadro rientra anche il confronto, già avviato, sul reinvestimento stabile nel
Nevegal di una parte delle risorse che il Colle stesso genera.
«Costruire è sempre più difficile che distruggere – conclude Ciani – e richiede pazienza, capacità e tenacia. È
con questo spirito che il nuovo Direttivo intende affrontare i prossimi due anni: con realismo, senza nascondere
le difficoltà, ma con la convinzione che il Nevegal abbia tutte le potenzialità per guardare con fiducia al proprio
futuro».



