Belluno, 17/08/2026 – Il movimento “Giovani&Futuro” avvia una nuova fase di radicamento e organizzazione sul territorio bellunese, puntando su una struttura aperta al contributo della cittadinanza e dei giovani. La sezione cittadina di Belluno si articola ora in cinque tavoli di lavoro tematici focalizzati su cultura, socialità ed eventi; infrastrutture, trasporti e servizi; sanità; opportunità; e impresa, con l’intento di tradurre il confronto con le realtà locali in proposte concrete per il futuro della città.
Il percorso si inserisce in una crescita di scala provinciale che vedrà, nel corso dell’autunno, la costituzione del nuovo Consiglio Direttivo Provinciale. Quest’ultimo sarà strutturato per garantire un equilibrio territoriale, prevedendo una rappresentanza paritetica tra la parte alta e la parte bassa della provincia. «Per noi non esistono territori di serie A e territori di serie B», sottolinea il presidente nazionale Luca Frescura, rivendicando la pari dignità tra il capoluogo, le vallate e le aree montane. Sulla stessa linea si muove Alfredo Moro, evidenziando come i tavoli tematici mirino a costruire una visione della città fondata sulle esigenze reali delle persone e slegata dalle sole appartenenze politiche.
L’attenzione del movimento guarda inoltre alle future scadenze elettorali amministrative nel capoluogo. Rispetto alle prossime elezioni comunali, Giovani&Futuro apre al dialogo con le forze civiche e politiche del territorio, ponendo come precondizione centrale la tutela prioritaria degli interessi di Belluno e dei bellunesi. Il movimento esclude accordi basati su logiche di partito o convenienze esterne, confermando la volontà di costruire una proposta programmatica capace di incentivare la partecipazione attiva dei giovani alla vita pubblica locale.



