Si avvia alla conclusione il ciclo di conferenze estive del MUVAR, un percorso culturale che ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico.
L’appuntamento finale si terrà giovedì 20 agosto alle ore 20:30 presso il Museo dell’Uomo di Val Rosna, a Sorriva di Sovramonte. L’incontro, intitolato “Intrecci nel passato. La lavorazione delle fibre vegetali nella preistoria”, sarà condotto dalla dott.ssa Valeria Grazioli, archeologa e cultore della materia presso l’Università di Verona, nonché membro di Tramedistoria Impresa Sociale, l’ente gestore del MUVAR che cura e organizza l’intera rassegna.
La conferenza – aperta a tutti e a ingresso libero fino a esaurimento posti – accenderà i riflettori su quella che gli studiosi definiscono la “tecnologia invisibile” dei nostri antenati. Mentre i manufatti in pietra e osso resistono millenni e ci parlano chiaramente del passato, gli oggetti realizzati con materiali organici deperibili tendono a scomparire, lasciando vuoti nella nostra comprensione della vita quotidiana preistorica. Durante la serata, la dott.ssa Grazioli guiderà il pubblico in un affascinante viaggio di scoperta, analizzando i reperti archeologici giunti fino a noi e le preziose testimonianze che documentano l’intreccio e la lavorazione delle fibre vegetali.



