HomeCronaca/PoliticaRimpatriato un 32enne pakistano che aveva destato allarme sociale anche nel Bellunese

Rimpatriato un 32enne pakistano che aveva destato allarme sociale anche nel Bellunese

Lo scorso 9 agosto 2026, il personale della Polizia di Stato della Questura di Viterbo ha eseguito il rimpatrio di un trentaduenne cittadino del Pakistan, già detenuto presso il locale Istituto di pena Nicandro Izzo, dove stava scontando una condanna per evasione, oltre ad un cumulo di pene per numerosi reati a lui attribuiti.

L’uomo, nel corso del 2025, si era reso autore di una serie di reati predatori e contro la persona destando allarme sociale in diversi comuni della Provincia di Belluno; al riguardo lo stesso era stato destinatario di numerosi fogli di via dai vari Comuni nonché di ordini di allontanamento dal territorio nazionale, provvedimenti adottati dal Questore di Belluno. Successivamente, allontanatosi dalla provincia di Belluno, era stato arrestato e condotto presso il carcere di Trieste da dove è riuscito ad evadere, calandosi con delle lenzuola annodate.

Scappato in Polonia, è stato rintracciato dalle autorità di quel Paese, e, all’esito della emanazione di un mandato di arresto europeo è stato nuovamente estradato in Italia.

Valutata la pericolosità sociale del soggetto, quest’ultimo è stato rimpatriato. Il provvedimento, applicato dall’Ufficio di Sorveglianza con istruttoria curata dall’Ufficio Immigrazione della Questura di Viterbo, è stato eseguito con scorta assicurata da operatori della Polizia di Stato fino al Paese d’origine.