Domegge di Cadore, 09 – 08 – 2026 Alle 17.45 è scattato l’allarme per una cordata di alpinisti in difficoltà al rientro dalla cima del Campanile di Toro. I due scalatori, un 60enne di Udine e una 51enne di Trieste, erano bloccati sulla seconda doppia in un punto esposto. Individuati dall’equipaggio di Falco1, con un verricello è stato sbarcato il tecnico di elisoccorso, che li ha raggiunti risalendo, li ha assicurati e con loro in conserva, uno alla volta, li ha portati in un punto agevole per il recupero. Dal terrazzino, i due scalatori sono stati issati a bordo e accompagnati al Rifugio Padova. Una squadra del Soccorso alpino del Centro Cadore era pronta in supporto alle operazioni a Vallesella.
Belluno, 09 – 08 – 2026 Attorno alle 15.20 è scattato l’allarme lanciato da due alpinisti tedeschi, uno dei quali infortunatosi ad un piede, dopo essere caduto un paio di metri lungo la via del rientro dalla Via del Buco. L’uomo, un 62enne tedesco, che si era fatto male lungo il Sentiero Kaiserjäger, nei pressi della diramazione con la Cengia Martini, è statao recuperato dall’elicottero del Suem di Pieve di Cadore e accompagnato all’ospedale di Cortina. La moglie, compagna di cordata, è rientrata autonomamente.
Attorno alle 16.30, la Centrale del 118 è stata contattata da un escursionista disorientato nella zona della Val d’Arcia. Il ventenne belga, che diceva di essere in un una situazione di pericolo, si trovava lungo la variante dismessa del sentiero 480, con presenza di alcuni cordini. Individuato da Falco 1 è statao recuperato e lasciato poco sotto il Rifugio Città di Fiume. Durante l’intervento si sono registrati altri importanti franamenti.



