Belluno, 07/08/2026 – Si è riunito mercoledì per la sua seduta di insediamento il nuovo Consiglio di Amministrazione
dell’Ater (Azienda Territoriale per l’Edilizia Residenziale) di Belluno. L’incontro segna l’avvio ufficiale dell’attività del nuovo organismo, nominato a seguito del percorso politico-amministrativo regionale che ha interessato le sette Ater del Veneto.
Il Cda, composto come previsto dallo Statuto da tre membri, vede al suo interno una rappresentanza trasversale: Andrea De Bernardin (Lega) ha assunto la carica di Presidente, affiancato da Massimo Bortoluzzi (Fratelli d’Italia) e Andrea Dall’O (Partito Democratico).
Nelle prossime settimane, il Presidente provvederà alla nomina del consigliere con funzioni di Vicepresidente.
“L’auspicio è quello di instaurare un rapporto collaborativo che superi gli schieramenti, mettendo al centro la risoluzione dei problemi abitativi, pur valorizzando il confronto tra opinioni politiche diverse”, ha dichiarato il Presidente Andrea De Bernardin.
Durante la prima seduta, il Consiglio ha incontrato il Direttore Alberto Pinto, avviando una prima analisi operativa dell’ente. L’Ater di Belluno gestisce un patrimonio significativo e capillare: circa 1.650 abitazioni di edilizia residenziale pubblica e circa 300 locali destinati ad attività extra-residenziali, distribuiti in oltre 40 Comuni della provincia. È previsto, nei prossimi incontri, un momento di presentazione e confronto con il personale dell’ente, composto da oltre 20 dipendenti.
Il tema dell’emergenza abitativa e del reperimento di alloggi rimane una priorità assoluta di stretta attualità. Il Presidente De Bernardin ha già avviato un primo contatto con l’Assessore regionale Paola Roma. L’obiettivo è quello di organizzare, subito dopo la pausa estiva, un incontro istituzionale a Belluno che coinvolga direttamente i Sindaci dei Comuni in cui è presente il patrimonio dell’Ater, per affrontare in modo concertato le evoluzioni del settore.



