HomeSport, tempo liberoBelluno rende omaggio ai cugini Alessandro e Andrea Bristot

Belluno rende omaggio ai cugini Alessandro e Andrea Bristot

Oggi a Palazzo Rosso la breve cerimonia con Sindaco e assessore allo sport

Belluno, 06/08/2026 – Non soltanto un riconoscimento ai risultati sportivi, ma un omaggio ai valori che lo sport sa trasmettere. Con questo spirito l’assessore allo sport Monica Mazzoccoli ha promosso per questa mattina in Sala Consiglio l’iniziativa “DNA Bristot”: una semplice cerimonia, ma prima di tutto un incontro, dedicati ai cugini Alessandro e Andrea Bristot, due giovani atleti che stanno costruendo ai massimi livelli il proprio percorso nella pallavolo e nell’automobilismo. Alla presenza delle rispettive famiglie, del sindaco Oscar De Pellegrin, dell’assessore Mazzoccoli e di diversi assessori e consiglieri comunali, ai due ragazzi sono state consegnate la Pergamena dello Sport e il gagliardetto con lo stemma della Città, quale riconoscimento per i risultati raggiunti e per l’esempio che rappresentano, dentro e fuori il campo di gara.

“È stato un grande onore per me e per tutta l’Amministrazione festeggiare oggi Alessandro e Andrea – le parole dell’assessore Mazzoccoli –. Le loro storie dimostrano ancora una volta quanto lo sport sia capace di restituire alla comunità esempi positivi e autentici. In un’epoca che spesso rincorre il tutto e subito, questi due ragazzi ci ricordano che i risultati si costruiscono con il lavoro, la costanza e la capacità di affrontare le difficoltà senza cercare scorciatoie. Coraggio, resilienza, sacrificio e determinazione non sono soltanto qualità sportive, ma lezioni di vita che possono essere di ispirazione per tutti, in particolare per i più giovani. A loro va il nostro grazie e l’augurio di continuare a volare sempre più in alto”. Le storie di Alessandro e Andrea si sviluppano infatti in discipline molto diverse, ma hanno un tratto comune: la capacità di inseguire un obiettivo con determinazione, affrontando sacrifici e difficoltà senza mai perdere di vista il traguardo. È anche questo il motivo per cui il Comune ha scelto di dedicare loro un riconoscimento, valorizzando non solo i risultati sportivi ma il percorso umano che li ha resi un punto di riferimento per tanti giovani.

Alessandro Bristot, il volley come scelta di vita
Classe 2005, Alessandro Bristot è uno dei giovani atleti più interessanti della pallavolo italiana. Schiacciatore della Pallavolo Padova in Superlega, è cresciuto nel vivaio della Trentino Volley, dove ha esordito giovanissimo nel massimo campionato entrando anche nella rosa che ha conquistato lo Scudetto. Con la maglia azzurra ha vinto il Campionato Europeo Under 18 nel 2022 e conquistato l’argento al Festival Olimpico della Gioventù Europea nel 2023, proseguendo poi il proprio percorso nelle nazionali giovanili fino all’Under 22.
Dietro questi risultati c’è una scelta coraggiosa: a soli 14 anni ha lasciato Belluno per trasferirsi a Trento e inseguire il sogno della Serie A. Figlio di Paolo Bristot, storico punto di riferimento del volley bellunese, ha saputo costruire il proprio percorso distinguendosi non solo per le qualità tecniche, ma anche per l’entusiasmo e la capacità di trascinare la squadra.

Andrea Bristot, la passione che corre veloce
Classe 2001, Andrea Bristot è oggi tra i protagonisti della Porsche Carrera Cup Italia con il team Dinamic Motorsport. Il suo percorso è stato una crescita continua: dopo il titolo nel MINI Challenge Italia conquistato all’esordio nel 2024, nel 2025 è diventato campione italiano Mitjet e quest’anno sta confermandosi ai vertici del monomarca Porsche con pole position e vittorie sui principali circuiti italiani.
La sua storia è però iniziata molto prima, davanti alle videocassette dei grandi rally che guardava insieme al padre Stefano e davanti ai simulatori di guida, dove ha affinato talento e precisione diventando campione italiano ACI Esport. Un percorso originale che lo ha portato dal mondo virtuale ai circuiti reali, fino a imporsi come uno dei piloti emergenti più interessanti del panorama nazionale.

“Quando ero atleta ho sempre apprezzato il fatto che le amministrazioni trovassero il tempo per invitarmi, conoscermi e riconoscere il percorso che stavo facendo – ha sottolineato il sindaco Oscar De Pellegrin, parlando ai due giovani –. È quello che oggi abbiamo voluto fare con Alessandro e Andrea: far sentire che Belluno è orgogliosa di loro, li sostiene e fa il tifo per il loro futuro. Questo riconoscimento vuole essere anche uno stimolo a continuare con la stessa passione e lo stesso impegno che li hanno portati fin qui. Lo sport offre un arricchimento umano straordinario e le esperienze che stanno vivendo contribuiranno a formarli ben oltre i risultati agonistici. Dietro ogni vittoria, però, non c’è mai soltanto un atleta: ci sono allenatori, preparatori, società sportive, compagni di squadra e soprattutto le famiglie, che condividono sacrifici, tempo ed emozioni. Il ringraziamento della Città va anche a tutti loro, perché rendono possibile la crescita di questi ragazzi. Io e Alessandro e Andrea, in fondo, parliamo la stessa lingua, quella dello sport”.