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L’addio a Francesco Guccini: quando il Maestrone incantò Pieve di Cadore nel 2013

La notizia della scomparsa di Francesco Guccini, spentosi questa mattina a Pavana (Pistoia), lascia un vuoto nella cultura italiana e nel cuore di intere generazioni. Nel giorno in cui Bologna si prepara a proclamare il lutto cittadino per l’estremo saluto, è doveroso ricordare i momenti in cui il grande cantautore ha lasciato un segno profondo nei nostri territori.

Tra questi, resta indelebile la memorabile giornata del 31 marzo 2013, quando Guccini fu accolto a Pieve di Cadore da una folla di oltre 500 fan. L’appuntamento, fissato per le ore 17 nell’auditorium del Cos.Mo. di Pieve di Cadore, registrò un’affluenza straordinaria. La struttura, forte di 200 posti a sedere e un centinaio in piedi, si rivelò ben presto troppo piccola per contenere l’affetto del pubblico: circa 200 persone furono costrette a rimanere all’esterno, pur di scorgere o salutare il celebre autore modenese. In quell’occasione, Guccini presentò le canzoni e il DVD “L’ultima Thule”, un lavoro intimo e speciale girato nel vecchio mulino dei nonni a Pavana, sull’Appennino tosco-emiliano. Un album che, capace di superare le 60mila copie vendute, conquistò rapidamente il disco di platino. Già allora, tuttavia, il cantautore aveva ribadito che quello sarebbe stato il suo ultimo lavoro discografico, suggellando il ritiro dalle scene con la coerenza che ha sempre contraddistinto la sua straordinaria carriera.

Icona della sinistra degli anni ’70 e cantastorie insuperabile, Guccini ha saputo raccontare l’Italia, la storia e l’animo umano con una penna unica. Restano celebri le parole che Giorgio Gaber rivolse al pubblico bolognese: «Bolognesi! Ricordatevi: Sting è molto bravo, però tenetevi il vostro Guccini. Uno che è riuscito a scrivere 13 strofe su una locomotiva, può scrivere davvero di tutto».

Oggi che la voce del Maestrone si è spenta nel suo amato Appennino, il ricordo di quella indimenticabile domenica tra le montagne del Cadore rimane testimonianza di un legame eterno con la sua gente e con la sua musica.