Centro Congressi, Alleghe -Belluno- 6 agosto ore 21: arriva in provincia Il mistero del Phandambiri
Dopo il successo della prima a Conegliano e la selezione che lo vede in questi giorni in sala al Sestriere Film Festival, il docu-film Il mistero del Phandambiri di Manrico Dell’Agnola arriva finalmente in provincia di Belluno. All’interno della rassegna La Montagna nel Cuore, giovedì 6 agosto alle 21 al Centro Congressi, presso il palaghiaccio, il Consorzio Alleghe-Caprile con la collaborazione della Biblioteca di Alleghe e il patrocinio del Comune presenta l’ultima fatica di Dell’Agnola: il racconto per immagini della spedizione alpinistico-esplorativa e umanitaria che lo ha visto, insieme alla moglie Antonella Giacomini e ai compagni alpinisti Nancy Paoletto, Maurizio Giordani, Mirco Grasso e Samuele Mazzolini, protagonista come alpinista, fotografo, filmmaker e regista.
La spedizione
Estate 2025: sei alpinisti, una montagna misteriosa, mai salita, in mezzo alla savana del Mozambico. Un territorio selvaggio in cui entrare in punta di piedi, osservando procedure politiche, culturali e tribali. Tre vie salite di cui una con un tratto di 8a. Ma il Phandambiri, questa splendida cupola di granito, è veramente mai stata salita come desunto dalle ricerche fatte e dai racconti della popolazione che vive alle sue pendici?
Questo il vero mistero. Lungo quella che sarà la via normale strane tracce che però non raggiungono la cima, mentre un passaggio di 6c esclude un possibile tentativo di locali.
Una storia coinvolgente, immagini spettacolari di arrampicata, ma anche racconti di rapporti umani: piccole cose lasciate alla popolazione locale, bambini fatti arrampicare alla scoperta della bellezza anche sportiva della loro montagna, pensando a un futuro turismo alpinistico e sei alpinisti di età ed etiche un po’ diverse, che il film mette a confronto in modo ironico.
La serata, che vedrà in sala anche alcuni dei componendi della spedizione, sarà un’impedibile occasione per parlare di alpinismo, di esplorazione, ma anche di antropologia e confronto culturale perché la spedizione Verso il Phandambiri non si è limitata a salire una montagna, ma è stata una vera esperienza umana destinata a continuare nel tempo.



