Belluno, 02/08/2026 – Favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro, accompagnando le persone disoccupate in un percorso di orientamento, formazione e inserimento professionale. È questo l’obiettivo delle attività promosse da Appia CNA Belluno nell’ambito delle direttive regionali dedicate alle politiche attive del lavoro.
Da inizio anno sono circa 90 le persone che hanno intrapreso uno dei percorsi attivati e 15 hanno già trovato un’occupazione. Gli altri partecipanti stanno completando la formazione oppure sono seguiti nella fase di ricerca del lavoro e di incontro con le imprese del territorio.
«In alcuni settori, come metalmeccanica, agroalimentare e logistica, ma non solo, le imprese continuano a riscontrare difficoltà nel reperire personale qualificato – spiega il presidente di Appia CNA Belluno, Andrea Cerentin –. Per questo è fondamentale creare un collegamento concreto tra chi è in cerca di occupazione e le aziende che hanno necessità di assumere. I percorsi che proponiamo rappresentano uno strumento efficace per rispondere a entrambe le esigenze: da un lato offrono nuove opportunità alle persone in cerca di lavoro, dall’altro aiutano le imprese a trovare le professionalità di cui hanno bisogno.»
Le attività sono realizzate in collaborazione con Ecipa, l’ente di formazione delle CNA del Veneto, del Friuli-Venezia Giulia e del Trentino, e prendono avvio con una fase di orientamento e assesment, durante la quale vengono analizzate competenze, esperienze e potenzialità dei partecipanti. Sulla base di questa valutazione viene costruito un percorso personalizzato che comprende attività formative, supporto nella predisposizione del curriculum vitae e accompagnamento all’inserimento lavorativo.
«L’obiettivo non è soltanto fornire competenze tecniche – precisa il Direttore Generale di Appia CNA Belluno Cristian Sacchet – ma seguire concretamente la persona fino all’ingresso nel mondo del lavoro, mettendola in contatto con le aziende attraverso segnalazioni mirate, contatti diretti e, quando necessario, accompagnandola anche ai colloqui con i potenziali datori di lavoro.»
Tra i percorsi attualmente in svolgimento rientra un corso per operatore elettrico della durata complessiva di 164 ore, di cui 154 dedicate alla formazione e 10 alla ricerca attiva del lavoro. Il progetto, realizzato nell’ambito del Programma GOL (Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori), coinvolge dieci partecipanti, tra cui alcuni richiedenti asilo provenienti da diversi Paesi, tra cui Bangladesh e diversi Stati africani.
Il percorso integra l’apprendimento della lingua italiana, con particolare attenzione alla terminologia tecnica del settore elettrico, con numerose esercitazioni pratiche, così da consentire ai partecipanti di acquisire competenze immediatamente spendibili nelle aziende del territorio e favorirne un rapido inserimento lavorativo.
Le iniziative rientrano nelle direttive regionali finanziate nell’ambito del Programma GOL, la riforma delle politiche attive del lavoro prevista dal PNRR e finanziata dall’Unione Europea.
I partecipanti ai percorsi vengono individuati attraverso la rete dei servizi territoriali. Per i beneficiari del Programma GOL l’accesso avviene tramite i Centri per l’Impiego, che effettuano una prima valutazione del profilo e indirizzano le persone verso il percorso più adeguato in base al livello di autonomia e alle esigenze di supporto, mentre per alcune iniziative, come quella attualmente in corso, collaborano anche i servizi di accoglienza del territorio.



