Feltre 02/08/2026 — Una comunità che sceglie di non lasciare indietro nessuno, trasformando l’accoglienza e l’accessibilità da semplici obiettivi burocratici in una vera e propria scelta di civiltà e identità collettiva. È questo il messaggio forte e chiaro lanciato dal sindaco di Feltre, Viviana Fusaro, in occasione della presentazione ufficiale del progetto regionale “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto”, svoltasi nella cornice del Museo Rizzarda.
Un evento che ha assunto un valore simbolico e profondamente emozionante per l’intera città, impreziosito dalla presenza di 15 ragazzi ospiti e protagonisti d’eccezione, che prenderanno parte attivamente alle rievocazioni e agli appuntamenti del Palio di Feltre. A loro è andato il primo, caloroso saluto del primo cittadino, che ha voluto rimarcare l’onore della loro presenza tra le mura storiche feltrine.
Amministrare con l’anima: i valori di una comunità aperta

Nel suo intervento, il sindaco Fusaro ha voluto spingersi oltre la mera cronaca amministrativa, ricordando come il governo di una città non possa ridursi alla sola gestione di cantieri, delibere e bilanci. Amministrare, ha sottolineato, significa soprattutto riscoprire l’anima profonda della comunità, interrogandosi quotidianamente sui valori di solidarietà e accoglienza che la definiscono.
«Parlando di turismo sociale e inclusivo stiamo dicendo che tipo di città vogliamo essere», ha dichiarato con convinzione il sindaco, rivolgendo un ringraziamento speciale all’associazione Porta Aperta e al dottor Corsetti per aver creduto fin dal primo momento in un’iniziativa che fa del Veneto una terra aperta a tutti, senza barriere di alcun tipo.
«Le mura di Feltre, le nostre piazze e la natura spettacolare che ci circonda sono un dono prezioso, ma la vera grandezza di una città non si misura solo dall’altezza delle sue torri o dalla ricchezza dei suoi musei: si misura da quanto spazio sa dedicare all’ascolto dell’altro, del meno fortunato, dalla capacità di non lasciare indietro nessuno.»
Il turismo come diritto fondamentale dell’anima
Il progetto non viene visto dall’amministrazione comunale come un semplice catalogo di servizi o di interventi strutturali mirati all’abbattimento delle barriere architettoniche. Si tratta, ben più radicalmente, di una visione culturale e politica. Viaggiare, scoprire le bellezze paesaggistiche e artistiche e partecipare pienamente alla vita di comunità non sono considerati semplici prodotti turistici o voci di bilancio, bensì «diritti dell’anima e bisogni umani fondamentali».
Impedire a una persona di vivere appieno la città a causa di barriere fisiche o di pregiudizi invisibili, ha ammonito il sindaco, significa impoverire l’intera comunità, privandola di sguardi, storie e sorrisi unici.
I pilastri del progetto a Feltre:
Accessibilità universale: Apertura dei sentieri, delle strutture e degli eventi storici cittadini a tutti i visitatori.
Sinergia territoriale: Collaborazione attiva tra Regione del Veneto, AULSS 1 Dolomiti, associazioni di volontariato, commercianti e operatori turistici.
Il Palio dell’Inclusione: Un’edizione straordinaria del Palio di Feltre guidata dal presidente del comitato dottor Tamburino, con il coinvolgimento attivo dei 15 ragazzi ospiti.
Normalità quotidiana: L’obiettivo a lungo termine di rendere l’inclusione non un’eccezione da celebrare, ma la consuetudine della vita cittadina.
Un ringraziamento corale e lo sguardo al futuro
Il successo di questa giornata e la concretezza del percorso avviato sono il frutto di un lavoro di squadra che coinvolge l’intera comunità feltrina. Viviana Fusaro ha voluto ringraziare sentitamente la Regione del Veneto, l’AULSS 1 Dolomiti, le associazioni di volontariato, il tessuto commerciale e gli operatori turistici locali, con un plauso particolare al presidente del Palio, il dottor Tamburino, e a tutti i suoi collaboratori.
«Questo non è il progetto del sindaco o della giunta — ha concluso con emozione il sindaco — questo è il progetto di Feltre, è il battito del cuore della nostra comunità».
Infine, un pensiero speciale e un abbraccio caloroso è stato rivolto ai 15 ragazzi protagonisti: «Vivete con gioia questa esperienza, circondatevi di amici, siate voi stessi nella vostra unicità. Portateci nel vostro cuore: ne saremmo onorati. Arrivederci a Feltre!»
Oltre le barriere, nel cuore della storia: grande successo ed emozione per le prime giornate del Palio di Feltre Inclusivo
Si è conclusa con grande entusiasmo la giornata di sabato 1 agosto, cuore pulsante del Palio di Feltre, che quest’anno ha vissuto un’edizione dal profondo valore sociale. Un gruppo di 15 giovani con disabilità, provenienti da tutto il Veneto e ospitati presso il Seminario Vescovile, sta vivendo la manifestazione da protagonista assoluto, abbattendo ogni barriera all’interno di uno degli eventi storici più amati del territorio.
L’iniziativa, parte del più ampio progetto “Turismo Sociale e Inclusivo nel Veneto” gestito localmente dall’Ulss 1 Dolomiti, ha permesso ai giovani di immergersi in una storia lunga 600 anni. I ragazzi hanno respirato un autentico clima medievale, passeggiando per le vie del centro tra alfieri, armigeri, paggetti e cavalieri, il tutto scandito dal rullo dei tamburi e dal volteggiare colorato degli sbandieratori.
Dopo aver partecipato, nella serata di venerdì, alle tradizionali cene propiziatorie nei quattro quartieri storici, la giornata di sabato ha offerto un programma intenso. La mattinata è stata dedicata alla scoperta del territorio con una visita naturalistica alla riserva del Vincheto di Celarda, guidati dai Carabinieri del Reparto Biodiversità.
Nel pomeriggio, dopo aver esplorato il mercatino medievale nel centro storico, i ragazzi hanno assistito alla suggestiva “provaccia” dei cavalli a Prà del Moro. L’emozione è poi culminata in serata, quando il gruppo ha assistito in prima fila all’ingresso dei quartieri e alle prime sfide del Palio: l’avvincente gara di tiro con l’arco e la faticosa staffetta, una gara di corsa tra le vie della cittadella.
Le istituzioni a fianco dell’inclusione
Alle ore 16:00, nella Sala degli Stucchi della galleria Rizzarda, i partecipanti hanno incontrato le autorità in un momento di saluto istituzionale di presentazione del progetto guidati dal direttore dei servizi sociali Francesca Bertoldi.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Feltre Viviana Fusaro, che ha sottolineato la volontà di essere una città inclusiva, e del direttore generale dell’Ulss Dolomiti Achille di Falco, che ha rimarcato il valore del progetto Turismo inclusivo, Milena Guglielminetti, direttore della disabilità di Belluno, ha ripercorso le tappe del progetto raccontando le attività ricreative svolte, affidate alla cooperativa Portaperta e raccolte nel sito www.aulss1.veneto.it. Emozionato il racconto dei protagonisti, che in questi mesi hanno provato varie esperienze, dalla barca a vela al parapendio, dai concerti della Dolomiti arena alle bocce.
Presente l’Assessore regionale al sociale Paola Roma, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa:
“‘Il Palio e’ un momento di festa della comunita’ ma e’ festa quando tutti assieme: azienda sanitaria, comuni, enti del terzo settore e cittadini collaborano assieme – sottolinea l’assessore Roma. Questo percorso del turismo inclusivo consente a tutti di sentirsi parte della comunita’ attraverso lo sport e la cultura, collaborando assieme verso un unico obiettivo: dare valore alle abilita’ di ogni persona..”
Per concludere il momento istituzionale, gli ospiti del centro diurno “La Casette” di Feltre, noti per le doti artistiche, hanno donato un quadro all’assessore Roma e al presidente dell’Ente Palio Eugenio Tamburrino. Forte il valore simbolico: le casette del nostro centro diurno saranno appese nello studio dell’assessore che si occupa anche di politiche abitative.
L’esperienza inclusiva dei ragazzi si concluderà domenica 2 agosto, la giornata decisiva che decreterà il vincitore del Palio. I giovani assisteranno alla Messa propiziatoria, alla sfilata del sontuoso corteo storico e, nel pomeriggio a Prà del Moro, alle ultime due competizioni: il tiro alla fune (una sfida di tecnica e forza bruta) e l’attesissima e decisiva corsa dei cavalli.



