“Priorità all’ascolto, abbiamo davanti sfide complesse”
Rinnovato l’intero consiglio direttivo
Belluno, 29 luglio 2026 – È Laura Trevisson, vicepresidente di Meccanostampi srl di Limana, la nuova presidente della Sezione Industrie Metalmeccaniche di Confindustria Belluno Dolomiti, comparto – oggi più che mai – chiamato alla prova del futuro tra Intelligenza artificiale, transizione ecologica e crisi geopolitiche.
“Mi metterò in ascolto di tutte le aziende del territorio. In questo momento storico dobbiamo fare rete per rafforzare la nostra eccellenza”, afferma Trevisson, che diventa così la prima presidente donna nella storia della sezione. Trevisson, peraltro, è già vicepresidente di Confindustria Belluno Dolomiti con una delega specifica alla parità di genere, affidatale dalla presidente Lorraine Berton.
“La nostra Associazione aggiunge un nuovo tassello di reale inclusione, fondato sul merito e sul talento”, sottolinea la stessa Berton. “La leadership femminile è un valore aggiunto e sono certa che Trevisson farà la differenza. A lei e al nuovo Consiglio va il mio augurio di un buon lavoro. Allo stesso tempo ringrazio per l’impegno il presidente uscente Enrico Triches e la sua squadra; Triches è stato una guida sicura in anni turbolenti per la nostra manifattura”.
A supportare Trevisson, in qualità di vicepresidente, sarà Mauro Longi (ECS), mentre sono stati individuati come consiglieri Alessandra Agostini (Agma Arredo Inox Professionale), Paolo Biscaro (Clivet), Paolo Candiago (Giorik), Romano Contin (Videndum Media Solutions) e Pierluigi Paoletti (Paoletti Energy).
Saranno inoltre rappresentanti aggiuntivi nel Consiglio Generale Paolo Biscaro (Clivet), Dario Bettiol (Errebi), Stefano Giacomelli (Sinteco a Bucci Automations Division), Michele Faggioli (Lu-Ve) e Enrico Triches (Triches Enrico e Diego).
Trevisson, dal canto suo, rivela di assumere l’incarico con “grande senso di responsabilità e gratitudine”: “Il settore metalmeccanico rappresenta uno dei pilastri dell’economia bellunese e sta attraversando una fase particolarmente complessa. Le sfide sono tante: mantenere la competitività sui mercati, la difficoltà nel reperire competenze, la transizione tecnologica e digitale, l’evoluzione dell’intelligenza artificiale e il suo impatto sui modelli organizzativi e produttivi, la sostenibilità, il passaggio generazionale e le incertezze generate dall’attuale scenario geopolitico internazionale”.
Scattata la fotografia, per Trevisson “il valore di un’associazione risiede nella sua capacità di mettere in relazione persone, esperienze e visioni diverse. Nessuna impresa possiede da sola tutte le risposte, ma ciascuna può contribuire con la propria esperienza alla crescita collettiva del sistema”.
Da qui la priorità, quella di ascoltare: “L’ascolto è un valore che guida il mio modo di essere e di lavorare. Per questo, nei prossimi mesi incontrerò le aziende associate per comprendere priorità, criticità, aspettative e opportunità. Da questo percorso di ascolto nasceranno i contenuti e le iniziative che il Gruppo deciderà di sviluppare”.
Non solo ascolto, Trevisson intende favorire anche occasioni di incontro e confronto fra imprenditori: “Una delle più grandi ricchezze di Confindustria è la possibilità di fare rete, condividere esperienze, confrontarsi sui cambiamenti in atto. È un patrimonio di relazioni da valorizzare”.
“Vorrei che questo fosse percepito non come il mandato della Presidente, ma come il mandato di una squadra. Un percorso costruito con gli imprenditori e per gli imprenditori, con l’obiettivo di rafforzare la competitività delle nostre imprese e lo sviluppo del territorio. Ascolto e confronto saranno la base della nostra azione”, conclude Trevisson.



