Momenti di apprensione ma, fortunatamente, dal finale rassicurante quelli vissuti nella mattinata di sabato 18 luglio lungo la Strada Statale 51 “Alemagna”. Il tempestivo intervento di una pattuglia della Polizia Stradale di Belluno ha permesso di salvare preziosi minuti, garantendo il trasporto d’urgenza all’ospedale di una bambina di appena sette mesi in gravi condizioni di salute.
Gli agenti erano impegnati in un servizio di controllo mirato alla gestione del traffico intenso — caratteristico di un weekend da bollino rosso — nella frazione di Fortogna. All’improvviso, un’autovettura si è bruscamente arrestata a ridosso del posto di controllo. A bordo, il conducente, visibilmente scosso e in preda al panico, ha invocato l’immediato aiuto delle forze dell’ordine. Sul sedile posteriore si trovava la nipote di soli sette mesi, cosciente ma affetta da un evidente trauma cranico provocato da una rovinosa caduta dal seggiolone, avvenuta pochi istanti prima all’interno delle mura domestiche. Accanto alla piccola, la madre versava in uno stato di forte shock.
Compresa all’istante la gravità della situazione e l’alto rischio per la salute della neonata, i poliziotti non hanno esitato un secondo. Gli operatori hanno immediatamente attivato le procedure di emergenza: inseriti i dispositivi luminosi e acustici, hanno aperto la strada all’autovettura con a bordo la famiglia.
Grazie alla scorta tempestiva, la vettura è riuscita a superare rapidamente i punti più critici e congestionati del traffico della Statale Alemagna, raggiungendo in piena sicurezza il pronto soccorso dell’ospedale “San Martino” di Belluno.
L’episodio conferma ancora una volta la dedizione e la costante presenza della Polizia di Stato sul territorio: un presidio fondamentale non soltanto per la vigilanza e la sicurezza stradale, ma anche per offrire un supporto concreto, tempestivo e vicino ai cittadini nei momenti di maggiore vulnerabilità.



