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Il lupo, interazioni e convivenza, venerdì sera a Castellavazzo la conferenza

Nuovi aggiornamenti sul ritorno spontaneo del grande predatore nelle vallate bellunesi

Venerdì 31 luglio, ore 20:30 al Museo della Pietra e degli Scalpellini di Castellavazzo.  Aperto a tutta la cittadinanza

Monitoraggio scientifico, dati aggiornati sulla presenza del lupo, telemetria proattiva, gestione del conflitto con la zootecnia, storie e testimonianze locali

A distanza di tre anni dal precedente incontro di approfondimento dedicato al lupo, il territorio torna a fare il punto su una delle presenze faunistiche più discusse e affascinanti delle nostre montagne. L’appuntamento è fissato per venerdì 31 luglio alle ore 20.30 presso il suggestivo Museo della Pietra e degli Scalpellini di Castellavazzo.
La serata nasce con l’obiettivo di superare i pregiudizi e di informare la cittadinanza attraverso dati scientifici rigorosi, offrendo l’opportunità di approfondire il comportamento, la diffusione e l’ecologia del lupo nelle vallate alpine, affrontando al contempo le sfide concrete che la sua convivenza comporta per le comunità locali e le attività tradizionali.

Il programma 
L’incontro vedrà la partecipazione di figure di spicco del mondo scientifico e istituzionale, pronte a illustrare le ricerche più recenti e a rispondere ai quesiti del pubblico:

Interverranno alla serata:
Funzionari della Provincia di Belluno, in particolare il Corpo di polizia provinciale, per fare il punto sulla situazione locale, sugli avvistamenti, sulle predazioni e sulla gestione operativa sul territorio.
Michele Zanni, Ricercatore in scienze della vita e biotecnologie. Coordina i progetti di telemetria proattiva dell’Università di Sassari dedicati all’ecologia trofica e spaziale del lupo in ambito alpino e appenninico.
Duccio Berzi, Dottore forestale e Master in Conservazione della Natura. Vanta una collaborazione di oltre trent’anni con amministrazioni ed istituti nazionali su progetti di monitoraggio, ricerca e mitigazione del conflitto tra lupo e zootecnia.•

Dati scientifici e strategie di convivenza
Il ritorno spontaneo del lupo nelle vallate alpine rappresenta un fenomeno ecologico di grande rilievo ma anche una fonte di legittima preoccupazione per allevatori e residenti. La serata offrirà una panoramica dettagliata basata su monitoraggi sistematici, raccontando storie, testimonianze e offrendo riflessioni approfondite sulle predazioni e sulle strategie di prevenzione.

Un’occasione preziosa per comprendere il ruolo ecologico di questo straordinario predatore nell’ecosistema alpino, conciliando la tutela della biodiversità con le esigenze delle economie locali.

Un binomio culturale: scienza e fotografia
La cornice dell’evento arricchisce ulteriormente l’esperienza culturale della serata: presso il Museo della Pietra e degli Scalpellini è infatti visitabile la mostra fotografica di Alessandra Masi intitolata “Il mio sguardo sulle Dolomiti”, curata dal Circolo Fotografico Bruto Recalchi e aperta al pubblico fino al 15 ottobre.