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Medici di famiglia, Fimmg Veneto: “Bene il raddoppio delle borse di studio”. Domande entro il 27 luglio

Padova, 21/07/2026 — Arriva il plauso della Fimmg Veneto (Federazione Italiana Medici di Medicina Generale) per la recente decisione della Giunta regionale di stanziare 4,5 milioni di euro destinati all’integrazione delle borse di studio per il corso triennale di formazione in medicina generale, relativamente al triennio 2026-2028. Una misura definita dai vertici sindacali come un segnale concreto e strategico per il futuro del sistema sanitario territoriale.

Un investimento per attrarre i giovani medici

A commentare positivamente il provvedimento è il segretario regionale della Fimmg Veneto, Enrico Peterle, che sottolinea l’importanza di rendere la professione più appetibile per le nuove generazioni di camici bianchi.

“L’incremento delle borse di studio per i medici che frequentano il Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale rappresenta un segnale importante e concreto nella direzione giusta. È una scelta che riconosce il valore della medicina generale e rende più attrattivo un percorso formativo fondamentale per il futuro del nostro sistema sanitario.”

Il sindacato rimarca come la carenza di medici di famiglia, tema centrale nel dibattito sulla sanità pubblica degli ultimi anni, debba essere affrontata investendo direttamente sui professionisti e garantendo loro condizioni di stabilità e serenità durante il periodo di preparazione.

Le scadenze e l’appello alle nuove leve

La misura regionale si inserisce in un momento particolarmente delicato e decisivo per il turn-over generazionale. La delibera, infatti, si concretizza proprio mentre sono aperte le iscrizioni al concorso per l’accesso al Corso di Formazione Specifica in Medicina Generale 2026-2029, considerato una finestra fondamentale per costruire la futura rete di assistenza territoriale.

Il sindacato ricorda che le domande di partecipazione dovranno essere presentate tassativamente entro il 27 luglio, utilizzando l’apposita piattaforma telematica messa a disposizione da Azienda Zero.

Un ruolo centrale nella comunità

Fimmg Veneto rivolge un invito diretto ai giovani neolaureati affinché valutino con attenzione questa opportunità professionale.

La professione del medico di medicina generale — ricorda il segretario Peterle — non rappresenta soltanto un impiego tecnico, ma la colonna portante della sanità di prossimità: un ruolo che permette di instaurare un legame di fiducia diretto e duraturo con i pazienti e di diventare un punto di riferimento imprescindibile per il tessuto sociale e le comunità locali.