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Paesaggio, 250mila euro l’anno di contributi alle Province.  Zecchinato: “Belluno non rientra tra i beneficiari del contributo  perché attualmente non esercita questa funzione

Venezia, 21 luglio 2026  –  La Giunta regionale ha approvato il rinnovo dei contributi destinati alle Province di Treviso, Padova, Rovigo, Verona, Vicenza e alla Città Metropolitana di Venezia per lo svolgimento delle funzioni delegate in materia di autorizzazioni paesaggistiche.

“Diamo continuità ad uno strumento che ha funzionato. Le rendicontazioni degli anni scorsi confermano che il contributo, che per il trienni 2026-2029 sarà di 250 mila euro annui, ha consentito agli enti di garantire il servizio ed evitare ritardi”, commenta l’assessore regionale agli Enti locali, Marco Zecchinato.

Le risorse sono destinate a coprire i costi del personale e ad assicurare la continuità del servizio svolto dalle Province e dalla Città Metropolitana per conto dei Comuni che non dispongono dei requisiti organizzativi previsti dalla normativa per esercitare direttamente la funzione.

“Negli ultimi anni molti Comuni, soprattutto quelli di minori dimensioni, hanno restituito questa delega perché non erano in grado di garantire la necessaria distinzione tra l’attività edilizia e la tutela del paesaggio, come previsto dalla legge – spiega Zecchinato –. A questo si è aggiunto l’aumento delle richieste legato agli incentivi edilizi. Gli enti di area vasta hanno assicurato la continuità del servizio e la Regione continua a sostenerne l’attività”.

La Provincia di Belluno non rientra tra i beneficiari del contributo perché attualmente non esercita questa funzione. “La ripartizione delle risorse rispecchia l’attuale organizzazione del servizio – precisa l’assessore –. Qualora nel corso del triennio anche Belluno assuma questa competenza, la Regione potrà aggiornare il riparto dei contributi”.

I contributi saranno erogati annualmente agli enti beneficiari, che dovranno rendicontare le spese sostenute secondo le modalità previste dal provvedimento.