I controlli dei Carabinieri del N.A.S. e del N.I.L. hanno portato alla luce una serie di irregolarità in materia di sicurezza, igiene e tutela dei lavoratori. La Prefettura ha disposto lo stop immediato.
Belluno, 17/07/2026 – Un’operazione congiunta delle forze dell’ordine ha portato alla sospensione temporanea dell’attività di una nota struttura ricettiva in provincia di Belluno. L’intervento rientra in un piano straordinario di vigilanza del territorio,
mirato a garantire la sicurezza pubblica, il rispetto delle normative sul lavoro e la salute dei cittadini e dei turisti.
I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazione e Sanità (N.A.S.) e dell’Ispettorato del Lavoro (N.I.L.) hanno condotto una serie di accessi ispettivi, riscontrando criticità plurime presso la struttura, che comprende anche bar e ristorante.
Le contestazioni
Dalle verifiche sono emerse diverse violazioni, suddivise in tre ambiti principali:
Sicurezza antincendio: sono state riscontrate carenze strutturali e procedurali fondamentali per la prevenzione incendi;
Igiene e sanità: i militari hanno rilevato condizioni inadeguate dal punto di vista igienico-sanitario, inaccettabili per un esercizio pubblico;
Sicurezza sul lavoro e occupazione: l’attività non garantiva appieno la tutela della salute dei dipendenti, con ulteriori irregolarità nella gestione delle posizioni dei lavoratori autonomi impiegati.
Il provvedimento
Le immediate segnalazioni hanno portato, in una prima fase, allo stop temporaneo della sola somministrazione di cibi e bevande, in attesa che la proprietà provvedesse al ripristino delle condizioni di salubrità.
Tuttavia, a seguito di ulteriori accertamenti tecnici condotti dal Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Belluno, è emerso un quadro complessivo più preoccupante. Di conseguenza, la Prefettura di Belluno ha disposto l’immediata sospensione dell’intera attività ricettiva. I sigilli rimarranno operativi fino a quando la struttura non sarà in grado di dimostrare la piena conformità alle leggi vigenti in materia di sicurezza.
L’operazione evidenzia l’efficacia della sinergia tra i diversi enti coinvolti – Carabinieri, Ispettorato del Lavoro e Vigili del Fuoco – impegnati quotidianamente nella tutela del lavoro regolare e nella garanzia di standard di sicurezza elevati per
tutti gli utenti del territorio bellunese.



