Cittadini di Belluno, è giunto il momento di smetterla di lamentarsi davanti a un’ombra o mentre si attende l’autobus in ritardo. Il vento sta cambiando, o forse è solo un refolo che scende dal Nevegal, ma c’è una notizia che farà tremare le scrivanie di Piazza Duomo: è ufficialmente aperto il bando informale “Amministrative 2027”.
Requisiti per l’accesso: nessuno
Dimenticate master, lauree, specializzazioni, curruculum o decenni di gavetta. Il requisito fondamentale per candidarsi alla guida della nostra splendida città è uno solo: non essere allergici ai microfoni, ma nemmeno questa avvertenza è davvero richiesta.
Perché, diciamocelo, se il gioco vale la candela, perché non dovresti provarci anche tu? Dando un’occhiata ai compensi attuali, scopriamo che sedersi sulla poltrona di sindaco a Belluno non è esattamente un atto di carità cristiana. Con le indennità che hanno subito nel tempo dei buoni ritocchi verso l’alto – arrivando a cifre che farebbero luccicare gli occhi a qualunque comune mortale che si spacca la schiena per uno stipendio “normale” – la politica locale è diventata un posto di lavoro, una professione ben retribuita.
Mentre il cittadino medio combatte con l’inflazione e il caro-vita, gli amministratori di un capoluogo di provincia come il nostro navigano in acque ben più tranquille. Parliamo di cifre mensili lorde che, tra aumenti di legge e adeguamenti, garantiscono una serenità economica invidiabile anche a molti professionisti. E gli assessori? Anche loro, con percentuali rispettabili del compenso del primo cittadino, godono di una stabilità che rende il servizio pubblico una carriera decisamente allettante.
L’indennità mensile lorda per il sindaco di Belluno è fissata per legge a € 9.660,00. Per gli assessori comunali, l’importo mensile lordo è di € 4.347,00, che corrisponde al 45% dell’indennità del Sindaco, ad eccezione dell’Assessore con delega alle frazioni e al sociale, che percepisce € 2.173,50.
Perché candidarsi?
La gloria imperitura: potrai dire di aver cercato di risolvere il traffico in centro, anche se poi avrai solo aggiunto un cartello di divieto. Migliorato la viabilità e le ciclabili con qualche taglio di alberi.
Il fascino del potere: la soddisfazione di tagliare nastri inaugurando panchine, parchi, mostre e, perché no, nuove buche stradali.
lo stipendio: bè, quello lo abbiamo già detto, ma vale la pena ricordarlo: la busta paga è il vero punto di forza che conta.
Candidati, il Palazzo ti aspetta
Non serve un piano regolatore in tasca, né un’idea brillante per il futuro delle Dolomiti. Basta la capacità di sorridere quando tutto va storto. Se non avete nulla da fare nel 2027 e vi sentite pronti a gestire il destino della nostra città con la stessa disinvoltura con cui si sceglie cosa mangiare a cena, fatevi avanti!
Il bando è aperto. La competenza è facoltativa, ma l’ambizione è obbligatoria. Belluno vi aspetta.
(rdn)



